Caso Telecom, Governo contro consumatori

Per il governo non c'è fretta per potenziare i poteri dell'Authority nei confronti di Telecom mentre per le associazioni dei consumatori stiamo perdendo il treno.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-04-2007]

Prima sembrava che il governo Prodi per iniziativa del ministro Gentiloni e, su pressione di Di Pietro, Rifondazione, Verdi e Pdci intervenisse d'urgenza, addirittura per decreto, a scorporare la Rete di Telecom Italia come si è fatto in Gran Bretagna per British Telecom.

Poi è intervenuta la Commissione Europea a bloccare ogni intervento diretto del governo sulla materia, sostenendo che a decidere avrebbe dovuto essere l'Authority indipendente per le Comunicazioni e non il governo. Allora, il vicepremier Rutelli ha dichiarato che presto si sarebbero dati più poteri incisivi all'Authority ma adesso il sottosegretario alla presidenza del consiglio Enrico Letta ha affermato che non c'è fretta per intervenire sulla materia e il rispetto del mercato è massimo.

Il bello è che Gentiloni, Rutelli, Letta, oltre che uomini di governo, sono leader nazionali dello stesso partito della Margherita che si appresta a celebrare il suo congresso nazionale dove si discuterà di tutto tranne che di cose importanti tipo il futuro delle Tlc.

E' chiaro che il governo non vuole fermare gli americani di At&T, che sono allarmati da ipotesi di scorporo della Rete, una posizione più ultraliberista che non ci potrebbe essere.

Non sono di questo avviso importanti associazioni di rappresentanza e tutela dei consumatori come Altroconsumo che affermano criticamente: "Se il consumatore in questi anni ha pianto, per non aver beneficiato appieno dei vantaggi della liberalizzazione, il piccolo azionista Telecom non ride: il gioco di scalate e fusioni dal 1997, anno di privatizzazione dell'ex-monopolista a beneficio di soggetti italiani doc, ha fatto esplodere i debiti Telecom. Nel 1997 erano "solo" 8 miliardi di euro, un terzo dell'attività; a fine 2006 erano oltre 37 miliardi, quasi i due terzi dell'attività. Situazione che ha appunto penalizzato da un lato i clienti Telecom, spremuti a dovere, dall'altro i piccoli azionisti".

Per Altroconsumo il modello inglese Openreach, cioè lo scorporo della rete in una divisione completamente autonoma di Telecom Italia, potrebbe non essere la soluzione, proprio per la debolezza storica dell'Autority per le comunicazioni, lontana anni luce dalla sua omologa del Regno Unito, che gestisce e garantisce per l'attività di Openreach.

Esisterebbe, invece, il modello innovativo One network, che prevede la compartecipazione di vari operatori nella gestione della rete sotto il controllo dell'Authority. La rete, dal punto di vista tecnologico è vecchia: l'Italia rischia a breve il gap tecnologico rispetto agli altri Paesi europei.

Qualunque sia la scelta "Openreach" o "One Network" è chiaro che il governo non può e non deve tergiversare ancora, è stato perso fin troppo tempo.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (1)

ancora una volta: nessuna sorpresa... Leggi tutto
24-4-2007 14:49

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quando devo spostarmi, lo smartphone mi viene comodo soprattutto per...
Consultare le previsioni del tempo.
Navigare le mappe di una città online.
Consultare le informazioni relative a negozi, bar e ristoranti della zona.
Consultare le informazioni relative al trasporto pubblico (autobus, treni, aerei e via dicendo).
Prenotare un taxi o una macchina Uber o un car sharing.

Mostra i risultati (1279 voti)
Settembre 2026
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Anthropic chiude Cowork e lancia Claude Docs e Claude Slides
Attacco a Revolut, tra i dati rubati spunta una cartella Italy
Account Microsoft obbligatorio? Un link dimenticato nella configurazione aggira ancora il requisito
Anthropic, OpenAI e la paura di non riuscire a governare lo sviluppo della IA
La Cina accelera sui robot umanoidi militari
L'IA trova migliaia di vulnerabilità nel kernel Linux: manutentori sotto pressione
Windows 11, da ottobre Memory Integrity si attiva automaticamente
Windows 11, gli aggiornamenti richiederanno un solo riavvio al mese
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Agosto 2026
Da Nokia un telefono retrò che funziona da powerbank e ha una torcia potentissima
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 25 settembre


web metrics