Bologna città digitale

Due giornate di conferenze e dibattiti sulle opportunità offerte dell'ITC.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-06-2007]

Re Enzo

Bologna è stata una delle prime -e certamente la prima della grandi città- a dotarsi di una rete digitale al servizio dei cittadini, offrendo connessione da e verso la pubblica amministrazione e alle persone tra di loro.

Rinnova ora l'impegno dettato dall'evoluzione tecnologica, di estendere e rafforzare la comunicazione vista quale ponte verso le altre città europee superando i confini delle aggregazioni urbane e culturali oltre che propriamente etniche, mirando a creare un vero senso di appartenenza a una realtà sovranazionale, inclusione di tutti nella realtà cittadina e migliorare il senso di sicurezza personale.

Bologna apre al Knowledge Society Forum il 28 e 29 giugno: l'evento si terrà nello storico e centralissimo Palazzo di Re Enzo, con conferenza e dibattiti sulle opportunità offerte dell'ITC.

Nel saluto del sindaco Cofferati agli intervenuti si trova la riflessione che, in un mondo in cui la pubblica amministrazione si interfaccia con i bisogni dei cittadini, non può essere ignorato l'aspetto interattivo di un rapporto che viene ormai vissuto come un diritto legittimo, dove l'informazione puntuale e precisa è solo uno degli aspetti dei nuovi modelli dei servizi da fornire.

La partecipazione perciò dovrà essere per quanto possibile diretta e bilaterale ed è per realizzare questa mission che il Comune di Bologna si prefigge la creazione di un sistema integrato e multicanale di informazioni e comunicazione con eguale possibilità di accesso per tutti i cittadini.

L'individuazione dei mezzi tecnici è essenziale per la realizzazione degli obiettivi prefissati, che indurranno non solo una più marcata partecipazione democratica ma consentiranno maggiore integrazione sociale, sviluppo economico, welfare e crescita culturale.

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