Harry Potter non è morto

Il forte richiamo esercitato dal giovane mago protagonista della saga di Rowling è stato usato come escamotage per attirare gli utenti e infettare dischi e chiavette Usb.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-07-2007]

Emma Watson (Hermione)

Un nuovo virus che colpisce sfruttando la fama di Harry Potter, il giovane mago protagonista della celebre saga di J.K. Rowling.

A pochi giorni dall'uscita del settimo romanzo, conclusivo dell'avvincente successo letterario, che ha fatto registrare 325 milioni di copie vendute, l'attenzione intorno ai protagonisti delle vicende di Hogwarts è massima sul web si diffonde l'allarme: "Harry Potter è morto".

In realtà si tratta di W32/Hairy-A, un worm che colpisce i Pc che hanno impostato l'avvio automatico delle unità Usb, promettendo l'anteprima del romanzo conclusivo della saga Harry Potter and the Deathly Hallows.

In realtà il file di Word, nominato HarryPotter-TheDaethlyHallows.doc è un worm che mostra la frase "Harry Potter è morto". Successivamente inizia a creare nuovi utenti con i nomi dei protagonisti dei romanzi della Rowling: Harry Potter, Hermione Granger e Ron Weasley.

Ogni volta che l'utente del Pc infettato cerca di collegarsi a Internet, vede che la pagina iniziale viene reindirizzata sul sito di Amazon dove si può comprare l'improbabile libro Harry Putter e la camera delle torte al formaggio, parodia malware del secondo e celeberrimo romanzo Harry Potter e la camera dei segreti.

Walter Narisoni di Sophos ha commentato: "Sfruttare la febbrile attesa di milioni di appassionati delle vicende di Harry Potter, attirandoli con l'espediente della preziosissima anteprima del romanzo, è un trucco degno della malvagità di Lord Voldemort, il supercattivo della saga. Consiglio quindi di non essere "babbani", per usare un altro termine caro agli appassionati di Harry Potter, e di applicare sempre la massima attenzione in fatto di sicurezza per proteggere il proprio computer".

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
L'Italia e gli italiani sono pronti per il (video)gioco online?
I giocatori sarebbero anche pronti, ma il problema è il digital divide. Senza una connessione broadband il gioco online è una chimera.
In Italia più che in altri paesi ha ampia diffusione la pirateria. Il fatto che buona parte dei giocatori utilizzi prodotti contraffatti limiterà la crescita dell'online gaming.
Barriere linguistiche e ritardi nella diffusione di giochi e tecnologie online ci hanno penalizzato nel passato, ma oggi le possibilità di sviluppo sono rosee.
Non ci sono barriere tecniche, ma solo culturali. Il videogioco è tradizionalmente visto come un prodotto da fruire individualmente o in compagnia di amici.
La comunità di giocatori online italiana non ha nulla da invidiare per qualità e quantità a quelle degli altri paesi.

Mostra i risultati (840 voti)
Giugno 2026
Recesso online, dal 19 giugno arriva il pulsante obbligatorio su tutti gli e-commerce
Il simulatore di volo di Google Earth
Windows Ready Print rivoluziona la stampa: addio ai driver proprietari
Debutta Euro-Office tra le proteste di LibreOffice
Lo strumento che ti dice quali modelli IA puoi eseguire davvero sul tuo PC
ChatGPT, arriva Lockdown Mode
Iliad lancia il suo FWA: modem 5G, attivazione rapida e velocità fino a 300 Mbps
Microsoft: sistema operativo e app sono al capolinea. È l'ora degli agenti IA
Quousque tandem abutere, Ursula, patientia nostra?
Grave falla in 7-Zip
Maggio 2026
Denunce ai Carabinieri sull'app IO
Apre Virtual OS Museum: 75 anni di sistemi operativi
Crisi delle memorie, la luce in fondo al tunnel
Copilot invade Excel
49.000 persone senza elettricità: il fornitore preferisce alimentare i datacenter della IA
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 21 giugno


web metrics