Windows girerà sui portatili di Negroponte

Il fondatore del progetto One Laptop Per Child parla di accordi con Microsoft per permettere a Windows di girare sugli ex notebook da 100 dollari.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 10-01-2008]

Nicholas Negroponte

Non solo Linux per i portatili XO, i notebook economici del progetto One Laptop Per Child.

Secondo quanto dichiarato da Nicholas Negroponte, che del progetto Olpc è a capo, la Fondazione che presiede e Microsoft starebbero lavorando insieme alla realizzazione di un sistema per rendere possibile il dual-boot con Windows.

"Stiamo lavorando per creare un sistema dual-boot cosicché, come su un Apple, si possa far partire l'uno o l'altro".

Attualmente sugli Xo gira una distribuzione Linux derivata da Fedora, ma Negroponte si dice a favore della maggiore varietà di software e hardware possibile, poiché ciò significa una maggiore libertà di scelta.

Si vocifera, intanto, di accordi tra la Olpc Foundation e la Bill & Melinda Gates Foundation riguardo i programmi educativi che Microsoft porta avanti nei paesi in via di sviluppo: uno dei primi impegni del neopensionato potrebbe essere proprio questo progetto.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

Secondo me la Microsoft ha strapagato, e Negroponte ci ha guadagnato (se non lui, la fondazione). Il dualBoot non è del tutto negativo: non credo che verrà utilizzato il S.O. che gira più lentamente. Però...insomma....
12-1-2008 21:48

Chàvez invece direbbe che puzzano di zolfo, però forse facciamo il processo alle intenzioni
10-1-2008 17:41

{Eustorgio}
Come dicevanbo i latini??? Leggi tutto
10-1-2008 16:06

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali sono i rischi maggiori del cloud computing?
Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilità di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttività e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

Mostra i risultati (1425 voti)
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 30 aprile


web metrics