Caccia grossa alle impronte del Primo Ministro

Due siti inglesi promettono una ricompensa al primo che fornirà le impronte del Primo Ministro e del Ministro dell'Interno.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-04-2008]

Caccia alle impronte del Primo Ministro inglese

La Gran Bretagna sta diventando il Paese con il maggior controllo biometrico sui propri cittadini: il progetto di raccogliere le impronte digitali di chiunque e di conservarle in un database centralizzato, consultabile da tutte le forze dell'ordine e dal governo, incontra forti ostilità.

Per sensibilizzare l'opinione pubblica, i siti Privacy International e No2Id hanno lanciato una proposta provocatoria, offrendo una ricompensa a chi porterà per primo le impronte digitali del Primo Ministro e del Ministro dell'Interno.

In questo modo gli autori della proposta intendono protestare contro l'invasione gratuita della privacy e ricordare le debolezze nel sistema di raccolta dei dati biometrici, a partire dal caso dell'imbarazzante perdita dei dati di 25 milioni di famiglie inglesi.

Il sito Privacy International mette anche a disposione i manifesti in stile "vecchio west", in formato Jpeg, Png e Pdf, in cui si annuncia la taglia sui due personaggi accusati di "cospirazione e furto d'identità"

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

La nuova frontiera della chirurgia estetica Leggi tutto
9-4-2008 10:51

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Se il telefonino è generalmente personale, spesso il tablet è condiviso in casa. E' così?
Ho un tablet e lo uso solo io.
Ho un tablet e lo condivido con i miei familiari.
Non ho un tablet ma utilizzo quello di un mio familiare.
Non ho un tablet.

Mostra i risultati (2157 voti)
Aprile 2026
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 12 aprile


web metrics