I morti firmano a favore di Microsoft

Tutti conosciamo le virtù del software Microsoft, ma stavolta la società di Bill Gates ha compiuto un vero miracolo tecnologico: fa risorgere i morti. O quasi.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-08-2001]

Come segnalato da un irresistibile articolo di John Lettice su The Register, è emerso che molte delle lettere in favore di Microsoft inviate da gruppi di consumatori a vari enti governativi americani (compresa la presidenza Bush) sono fasulle: i gruppi di consumatori sono tutt'altro che indipendenti. In altre parole, sono finanziati con discrezione da Microsoft. Cosa ancora più interessante, molte delle lettere sono firmate da defunti.

A quanto pare le lettere preconfezionate erano state spedite all'indirizzo dei recentemente defunti, e i parenti le avevano firmate a nome dell'estinto.

A parte la scorrettezza di finanziare una campagna pro-aziendale facendola passare per un'iniziativa che scaturisce dal popolo, rimane un dubbio fondamentale: se si firma la petizione si muore puniti dall'ira divina, o bisogna essere morti per voler firmare?

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Paolo Attivissimo

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