Il virus che ti ricatta

Ransomware!



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-06-2008]

minaccia

Decisamente cattivello questo Gpcode, un virus che non si limita (per così dire) a fare danni al computer, ma lucchetta i vostri dati (documenti, foto, e altro) con una cifratura sofisticatissima con chiave a 1024 bit: se volete riaverli, dovete pagare i gestori del virus, come racconta Kaspersky.

La lunghezza della chiave significa che la decifrazione per forza bruta è sostanzialmente impossibile, per cui l'unica maniera per riavere i propri dati sembra essere quella di pagare il riscatto.

Il virus si fa riconoscere perché aggiunge l'estensione "._CRYPT" in fondo all'estensione preesistente dei file che ha lucchettato e poi colloca nella medesima cartella/directory un file "!_READ_ME_!.txt" che spiega come procedere per far avere il riscatto.

Chiaramente, in casi come questi la prevenzione è la miglior cura: tutti i principali antivirus riconoscono Gpcode nelle sue tante varianti, e vale sempre la raccomandazione di non eseguire software di provenienza non sicura, come il software piratato o gli allegati, anche se arrivano tramite amici.

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Paolo Attivissimo

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Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (1)

Mi ricorda un vecchio virus che criptava i files .DBF. Per come era "programmato", si era costretti a tenerlo attivo in memoria, altrimenti era impossibile leggere i propri dati. Ovviamente sto parlando di tempi in cui non esisteva internet (solo BBS). Adesso, con l'avvento di internet e dei sistemi di pagamento online, è... Leggi tutto
20-6-2008 08:45

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