Finalmente Safari chiede il permesso prima di un download

Apple sistema tre vulnerabilità e lo strano comportamento che consentiva a Safari di scaricare i file sul desktop senza avvisare l'utente.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 21-06-2008]

Safari chiede il permesso prima di un download

Apple ha rilasciato una serie di aggiornamenti per la versione Windows di Safari, il proprio browser che da non molto è approdato anche sui sistemi Microsoft.

Le quattro patch contenute nella versione 3.1.2 riguardano tutte problemi di sicurezza. La prima patch risolve un problema con Javascript, che poteva portare alla chiusura dell'applicazione o, nei casi più gravi, all'esecuzione di codice arbitrario.

La seconda patch la terza corregge la gestione dei file Bmp e Gif: in presenza di alcuni file di questo tipo la memoria di sistema poteva saturarsi.

Grazie alla terza patch, Safari non seguirà più un comportamento di Internet Explorer (versioni 6 e 7) che considera sicuro un sito se viene inserito nella "trusted zone", ovvero la zona sicura delle opzioni Internet. Adesso la patch impedisce l'esecuzione automatica dei file scaricati anche se il download è avvenuto nella zona sicura.

L'ultima patch, infine, chiude un problema che non c'era. Per essere più precisi, il problema in effetti c'era e lo sapeva anche Apple, solo che tendeva a minimizzarlo: si trattava di un comportamento anomalo del browser che poteva essere indotto - in certe condizioni - a scaricare i file senza chiedere il permesso all'utente. Il risultato poteva essere, nella versione per Windows, un desktop pieno di icone.

Dopo aver precisato, a metà maggio, che il problema in realtà non riguardava la sicurezza ma l'interfaccia, Apple deve aver deciso che valeva la pena apportare qualche correzione. Infatti l'utente si trovava il desktop pieno di file che non conosceva e poteva essere portato ad aprirli per curiosità e quindi ad auto-infettarsi.

Adesso non è permesso nessun download in background e viene sempre chiesto se iniziare lo scaricamento. Contemporaneamente è stata cambiata la directory di default in cui scaricare i file: se si usa Windows Xp, essa è diventata la cartella Documenti dell'utente; se invece si usa Vista, allora i file finiranno nell'apposita cartella Download, sempre appartenente all'utente.

Microsoft sconsigliava l'utilizzo del browser di Apple a causa di problemi di sicurezza. Adesso ritratterà questa considerazione?

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

Consigli sconsigliabili Leggi tutto
21-6-2008 13:59

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale tra queste minacce all'ambiente ritieni che sia quella da affrontare con maggiore urgenza?
La drastica riduzione della biodiversità: alcune stime ritengono che oltre cento specie ogni giorno si estinguano, compromettendo l'ecosistema in maniera irreversibile.
L'assottigliamento della fascia dell'ozono che protegge dagli ultravioletti dannosi: l'utilizzo di certi materiali (come i CFC) assottiglia lo strato di ozono mettendo in pericolo l'intero pianeta.
I cambiamenti climatici: l'aumento della temperatura causato dai gas serra può portare all'innalzamento dei mari e ad altre catastrofi, come inondazioni, siccità e tempeste.
I rifiuti tossici: dai pesticidi agli erbicidi fino alle scorie nucleari, tutti questi scarti hanno effetti dannosi sull'ambiente per molti anni dopo la loro produzione, contaminando acqua, aria e terra (e tutto quanto vi cresce).
L'impoverimento degli oceani: la pesca eccessiva ha decimato la fauna ittica, colpendo in particolare i grandi pesci predatori. A questa si aggiungono i rifiuti (specialmente in plastica) scaricati negli oceani e l'aumento dell'acidità dei mari.

Mostra i risultati (2064 voti)
Luglio 2026
Diritto alla riparazione, garanzie più lunghe e nuovi obblighi per i produttori
Identità digitale facoltativa, l'UE ammette l'iniziativa. Ora tocca ai cittadini raccogliere firme
Modelli IA fuori controllo evadono dalla sandbox e sferrano un attacco hacker da soli
L'app ministeriale per confrontare i prezzi dei carburanti
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
PayPal crolla e diventa preda
Basta una dieresi per mandare in crisi l'app IO
Furgone segue il navigatore e arriva a un rifugio di montagna
Microsoft: preparatevi a un diluvio di patch
Torlink, il motore torrent da terminale che unifica ricerca e download
La stampante completamente open source è quasi pronta
Windows 11 identifica ogni PC con un codice unico: così è stato arrestato un diciannovenne
Certificati, finalmente la PA accede direttamente all'Anagrafe Nazionale
Il bug in Windows 11 che divora fino a 70 GB di spazio
WhatsApp, al via la prenotazione dei nomi utente
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 27 luglio


web metrics