Su Internet la profezia degli attentati di New York

L'attentato terroristico sferrato al cuore degli Stati Uniti era stato misteriosamente predetto. Questa volta, però, non c'è bisogno di scartabellare le quartine di Nostradamus o le pagine dell'Apocalisse di San Giovanni. Le premonizioni, infatti, si adeguano ai tempi e viaggiano su Internet.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-09-2001]

30 agosto 2001
Sul gruppo di discussione alt.prophecies.nostradamus un tale che si firma "Xinoehpoel" lascia un messaggio inquietante: "Domani succederà qualcosa. Non vi dico di cosa si tratta; lo farò appena il fatto sarà compiuto". Il titolo del messaggio, apparentemente privo di significato, è "911".

31 agosto 2001
La profezia appare incompiuta. Non si verifica alcun fatto tragico.

1 settembre 2001 - 4 settembre 2001
Sul newsgroup, tutti sembrano aver dimenticato la "profezia" di Xinoehpoel. Tutti tranne uno, tale "Thomas S. McDonald" che chiede spiegazioni al novello Nostradamus e ne approfitta per prendersi un po' gioco di lui. Nelle sue risposte, Xinoehpoel appare piuttosto nervoso. Il dibattito si chiude con un'altra profezia dell'uomo: "Aspetta 7 giorni e forse avrai la tua risposta". Sono le ore 21.33 (ora locale) del 4 settembre.

11 settembre 2001
Sette giorni dopo la seconda profezia di Xinoehpoel, a New York e Washington scoppia il finimondo. Due aerei dirottati colpiscono le Twin Towers del WTC, abbattendole. Un altro velivolo viene fatto schiantare su di una parte del Pentagono. L'America e il mondo seguono con indicibile sgomento tutto ciò che sta accadendo. Milioni di persone si informano attraverso i media disponibili. Radio, TV e naturalmente Internet. E' con quest'ultimo che "Laura", un agente di polizia del New Jersey, viene casualmente a conoscenza del messaggio di Xinoephoel e lo segnala alle autorità competenti. Alcuni agenti dell'FBI risalgono all'uomo seguendo gli indirizzi IP del suo computer, memorizzati nell'intestazione dei messaggi che ha lasciato, e confrontandoli con quelli del suo provider e con i listati delle compagnie telefoniche. Xinoephoel viene arrestato e in seguito rilasciato. Sembra non avere alcun legame con l'attentato terroristico. L'uomo continua a predicare su Internet la propria totale estraneità al fatto. "Non conosco neanche io il significato di ciò che ho scritto. Ho semplicemente sentito Dio, nella mia testa, che mi diceva che sarebbe successo qualcosa di terribile legato al numero 911".

911
E' adesso che il titolo del primo messaggio, 911, acquisisce un terribile significato. 911 è infatti il numero nazionale americano per segnalare le emergenze, corrispondente al nostro 113. Fin qui nulla di particolarmente preoccupante. Non fosse altro che il disastro è accaduto l'11/9, data che gli americani leggono invertita (prima il mese, quindi il giorno) e che diventa dunque 9/11. 911. Ma ancora non è finita. Il primo degli aerei dirottati si è schiantato sul WTC indicativamente alle ore 9:11 am. Tre coincidenze troppo strane perché possano essere ritenute tali.

Fabio Ruini

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