Caricare Windows in 15 secondi

A Microsoft stanno lavorando per contenere i tempi di bootstrap di Windows in soli 15 secondi.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-09-2008]

Leggendo il blog di sviluppo di Windows 7 scopriamo che a Microsoft stanno lavorando all'avvio di Windows in soli 15 secondi.

Un intero team di sviluppo sta lavorando affinché uno dei difetti di Windows tanto criticati venga corretto: da una ricerca condotta di Microsoft pare che la maggior parte degli utenti aspetti più di 30 secondi per poter utilizzare il sistema operativo dall'accensione.

L'obiettivo è quindi quello di ridurre il numero di servizi che si attivano all'avvio del sistema e di incrementare il caricamento in contemporanea dei driver.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 35)

15 secondi, con un sospendi (cliccando su "spengi computer", poi SHIFT e il tasto giallo sulla sinisra) si può ottere questo tempo con un XP PRO (e anche home credo). l unico scotto è che il pc deve star collegato alla rete elettrica sempre (via le ciabatte quindi). e la ram dopo poco si riempe e va riavviato ogni tanto. però... Leggi tutto
15-9-2008 20:33

Il fatto è che sanno che nessuno farà causa a loro (con tutte le spese legali conseguenti, e lungaggini da procedure giudiziarie) per una riparazione in garanzia negata. (Tra l'altro se è un problema di virus, alla peggio si formatta tutto e si vede se l'hardware va o meno) Leggi tutto
15-9-2008 10:41

Giusto, ma un mio conoscente si è negata la l'assistenza hardware (per ragioni che non centrano con i virus, ma un suo sospetto) proprio perchè mancava l'antivirus. Il fatto che oggi giorno s'appigliano ad tutto pur di non rimetterci di tasca loro. "Non possiedi antivirus ? Allora abbiamo una possibilità di non pagarti perchè sei... Leggi tutto
15-9-2008 01:34

ciao ragazzi! vi chiedo di cercare di rimanere IT il più possibile ..si parlava di tempi di caricamento... non andate troppo nello specifico su discorsi di antivirus e infezioni altrimenti si va fuori discorso..ok? :wink: ili07-moderatore windows vista
14-9-2008 23:39

Il tempo di avvio REALE è più lungo se consideriamo tutto. Leggi tutto
14-9-2008 11:29

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali sono i rischi maggiori del cloud computing?
Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilità di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttività e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

Mostra i risultati (1425 voti)
Aprile 2026
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 24 aprile


web metrics