Uccide l'avatar dell'ex marito, ora è in carcere

Si erano sposati in un mondo virtuale e, quando il marito l'ha lasciata, gli ha ucciso il personaggio... finendo in prigione per davvero.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-10-2008]

Uccide avatar ex marito virtuale Maple Story

Dopo il furto virtuale, costato a due teenager una condanna a svolgere lavori di pubblica utilità, è la volta dell'omicidio, che invece potrebbe avere conseguenze più serie.

Una donna giapponese di 43 anni, appassionata del gioco di ruolo online Maple Story, aveva conosciuto nel mondo virtuale un uomo di 33 anni e - sempre nella finzione - l'aveva sposato.

Ma, come capita nella vita reale, a un certo punto è stata abbandonata dal marito: "Improvvisamente mi sono ritrovata divorziata senza una parola di avvertimento. Questo mi ha fatto arrabbiare moltissimo", ha spiegato la donna.

Meditando vendetta ha così usato i dati di login dell'ex-marito virtuale e ne ha ucciso il personaggio. L'uomo, una volta scoperta la morte dell'avatar, si è rivolto alla polizia.

La donna è stata arrestata: non per omicidio, evidentemente, ma per "accesso non autorizzato a un computer". Ora rischia di dover pagare una multa che può arrivare fino a 5.000 dollari e di passare i prossimi 5 anni della propria vita in prigione.

Secondo quanto rivelato dai poliziotti che l'hanno arrestata e la tengono in custodia - a Sapporo, ossia nel distretto dove vive l'ex "marito", a quasi 1.000 kilometri dalla sua casa nella regione di Miyazaki - l'adirata vendicatrice non aveva pianificato alcuna altra vendetta nel mondo reale.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 13)

Si avete ragione! Scusate...ci siamo fatti prendere la mano! :oops:
28-10-2008 16:59

la quantità di post ot... (che sono scoraggiati nei forum di natura tecnica) Leggi tutto
28-10-2008 16:57

Cosa? :-k
28-10-2008 16:50

Basta OT Leggi tutto
28-10-2008 16:34

Bast....mi hai fregato la battuta! :evil: Dovevo farla io! :evil:
28-10-2008 16:27

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

Mostra i risultati (438 voti)
Maggio 2026
Copilot invade Excel
49.000 persone senza elettricità: il fornitore preferisce alimentare i datacenter della IA
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Ubuntu spinge sull'IA e divide gli utenti
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 21 maggio


web metrics