Il regolatore europeo per le telecomunicazioni

Secondo Viviane Reding, il mercato è ancora dominato dagli operatori storici e bisogna creare un unico organismo sovranazionale.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-10-2008]

Viviane Reding summit Venezia regolatore europeo

Il battagliero Commissario Europeo alle Telecomunicazioni Viviane Reding è deciso a creare un unico ente per regolare il settore in tutta l'Unione, e per convincere i riluttanti Stati Membri ha evocato lo spettro delle aziende americane.

L'occasione per parlare di questo argomento è il Ceo Summit di Venezia, dove si sono incontrati i delegati delle reti di telecomunicazione europee.

Secondo la Reding, avere in Europa 27 enti diversi - uno per Stato - che si occupano di definire le regole per gli operatori del settore finisce per danneggiare la concorrenza e il mercato stesso, ancora dominato dai vecchi monopolisti.

Negli Stati Uniti, invece, dove il monopolio di At&t è stato smantellato nel 1984, si è assistito a una crescita del numero degli operatori delle telecomunicazioni e, di conseguenza, a un mercato più favorevole anche per gli utenti. In Europa questo non è mai successo, e la paralisi di cui soffre il Vecchio Continente è dovuta anche all'assenza di un organismo centrale che regoli il settore.

"Dieci anni dopo l'apertura dei mercati alla concorrenza, il lavoro delle autorità di regolamentazione è fatto solo a metà" ha spiegato la Reding che ha poi aggiunto, rivolta alla platea: a causa del vostro potere economico e politico che la Commissione deve restare vigile, come garante indipendente della concorrenza".

Un unico organismo regolatore e un unico mercato delle telecomunicazioni - ha spiegato il Commissario - consentirebbero all'industria del settore di risparmiare ben 20 miliardi di euro ogni anno e di colmare il divario con le compagnie americane, che grazie a un sistema più snello possono muoversi con maggiori libertà e profitto sul fronte interno per puntare poi anche all'Europa.

Laddove gli operatori statunitensi devono rispondere soltanto al Fcc (Federal Communications Commission), infatti, quelli europei sono costretti a destreggiarsi tra i vari enti: ecco perché tre dei quattro maggiori soggetti del mercato (Deutsche Telekom, Vodafone, Telefonica e Orange) sono figli delle aziende statali che una volta agivano in condizioni di monopolio.

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Commenti all'articolo (2)

Rileggi meglio l'articolo: I tre sono Deutsche Telecom (Germania), Telefonica (Spagna) e Orange (Francia). Vodafone non è "figlia" di un ex monopolista. Leggi tutto
28-10-2008 16:01

{Matteo}
Vodafone monopolista? Leggi tutto
28-10-2008 15:52

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