Il business in tasca

Da Nec un nuovo palmare fortemente espandibile e con un occhio di riguardo al mondo del lavoro.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-11-2001]

Per tutti quelli che non possono stare lontani dall'ufficio senza dare uno sguardo frenetico alla posta elettronica o senza chiamare la segretaria almeno tre volte al giorno Nec presenta il nuovo palmare P300. Un PDA dalla linea accattivante, leggero e interamente cromato per non fare mai brutta figura davanti ai colleghi. In più un'ampia dotazione di serie e una forte espandibilità lo caratterizzano come nuovo pioniere dell'evoluzione business del settore dei palmari.

Dopo un periodo di stasi ed un po' inattivo nel mondo dei computer palmari orientati al business, arriva come un fulmine a ciel sereno Nec P300 che introduce diverse novità nel settore anche se per ora solo nel mercato americano. Questo dispositivo è dotato di 64 Mb di memoria Ram ripartita tra 32 Mb di Ram standard e 32 Mb alloggiata su Secure Digital (SD) Card che permette la personalizzazione delle applicazioni da rendere attive sul palmare in modo da poterlo configurare in modo perfettamente integrato con gli standard aziendali indipendentemente dal sistema utilizzato.

Lo slot per Compact Flash memory, affiancato a quello SD, rende il P300 ancora più versatile, permettendo la connessione con molteplici periferiche di uso comune in ufficio; dalla scheda di rete ad un hard disk esterno ad un dispositivo di Voice over IP. Non poteva mancare uno schermo a 65.000 colori che permette un'ottima e nitida visione sullo schermo da 3,8". Il sistema operativo installato sul PDA è l'ormai sempre più diffuso Microsoft Pocket PC nella sua versione 2002 che risulta notevolmente aggiornata e dotata di nuovi strumenti di comunicazione e di condivisione di documenti in grado di permettere lo scambio dati con molti utenti, superando le tipiche limitazioni dei tradizionali PDA.

Le applicazioni di base a disposizione sono sostanzialmente le stesse con poche differenze quali l'instant messenger ed altri strumenti di comunicazione, ma molto più spazio è lasciato all'installazione da parte dell'utente di programmi specifici di proprio interesse affinché ciascuno possa davvero fare del P300 il proprio personalissimo assistente digitale.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
L'Italia e gli italiani sono pronti per il (video)gioco online?
I giocatori sarebbero anche pronti, ma il problema è il digital divide. Senza una connessione broadband il gioco online è una chimera.
In Italia più che in altri paesi ha ampia diffusione la pirateria. Il fatto che buona parte dei giocatori utilizzi prodotti contraffatti limiterà la crescita dell'online gaming.
Barriere linguistiche e ritardi nella diffusione di giochi e tecnologie online ci hanno penalizzato nel passato, ma oggi le possibilità di sviluppo sono rosee.
Non ci sono barriere tecniche, ma solo culturali. Il videogioco è tradizionalmente visto come un prodotto da fruire individualmente o in compagnia di amici.
La comunità di giocatori online italiana non ha nulla da invidiare per qualità e quantità a quelle degli altri paesi.

Mostra i risultati (846 voti)
Settembre 2026
La Cina accelera sui robot umanoidi militari
L'IA trova migliaia di vulnerabilità nel kernel Linux: manutentori sotto pressione
Cosa accadrà dopo lo scoppio della bolla
Windows 11, gli aggiornamenti richiederanno un solo riavvio al mese
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Agosto 2026
Da Nokia un telefono retrò che funziona da powerbank e ha una torcia potentissima
L'IA minaccia lavoro, sicurezza e sviluppo umano. Ma Bill Gates ha la soluzione
Dopo 28 anni finisce la disputa su Linux: chiuso il caso iniziato da SCO nel 1998
Windows ha un comando nascosto che riduce l'ingombro del sistema
AliExpress usa l'audio dei dispositivi per tracciare gli utenti
La BCE teme la bolla dell'IA
DayFrame, il rivale di Outlook che riporta in vita le Live Tiles di Windows 8
Tu, il truffato!
Office si ferma su Windows 10: Microsoft congela le funzioni
ChatGPT arriva su Linux: disponibile l'app desktop in anteprima
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 9 settembre


web metrics