In prova: USB 3.0 Verbatim Store'n'Go e Iomega eGo

IL TEST DI ZEUS - Due hard disk esterni che sfruttano al massimo delle proprie possibilità il nuovo standard Usb 3.0, ideali compagni per il backup e il trasporto dei dati.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 05-08-2010]

Verbatim Store 'n' Go Iomega eGO Usb 3.0

Tra la fine di quest'anno e l'inizio del prossimo dovremmo assistere al passaggio di testimone tra lo standard USB 2.0 e il più recente - e veloce - USB 3.0.

L'ultima versione del popolare Universal Serial Bus promette di raggiungere velocità dieci volte superiori a quella del predecessore, sfiorando i 5 Gbit/s: una notizia che non può che essere gradita specialmente da chi ha ormai accumulato decine di Gbyte di dati e soffre al pensiero del tempo necessario per trasferirli su dei dischi esterni usando l'attuale USB 2.0.

Per fortuna, nonostante Intel stia nicchiando un po' per l'installazione di USB 3.0 direttamente sulle schede madri, i produttori di hardware non stanno certo con le mani in mano: vanno già apparendo e diffondendosi i controller PCI Express che supportano il nuovo standard e di pari passo appaiono gli hard disk esterni in grado di utilizzarli.

Abbiamo così potuto testare due hard disk, forniti rispettivamente da Iomega e da Verbatim, per toccare con mano le prestazioni di USB 3.0 e constatare quale guadagno in termini di velocità sia lecito attendersi dal passaggio alla nuova tecnologia.

Per le nostre prove abbiamo utilizzato un controller di Conceptronic, la scheda PCI ExpressCard USB 3.0, che in pochissimo tempo permette di aggiungere due porte compatibili con il nuovo standard a qualunque PC desktop possieda uno slot PCI Express libero.


Clicca per ingrandire

L'installazione è davvero semplice e, in ogni caso, illustrata dal foglietto delle istruzioni, ma richiede di avere un connettore molex - quelli per l'alimentazione - disponibile. È sufficiente inserire la scheda nello slot libero (fissandola con una vite, non in dotazione), collegare l'alimentazione e poi avviare il sistema operativo; Linux è supportato dal kernel 2.6.31 in avanti.

Windows rileverà immediatamente il nuovo hardware; a quel punto bisognerà uscire dal wizard di configurazione e inserire il MiniCD fornito in dotazione che contiene i driver necessari da installare tramite l'apposito programma di setup.

Un riavvio è sufficiente per avere il proprio computer pronto per l'utilizzo delle periferiche USB 3.0.

L'articolo continua...

1 - In prova: USB 3.0 Verbatim Store 'n' Go e Iomega eGo
2 - Autoalimentati e dotati di software in bundle
3 - Prestazioni e considerazioni finali

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 11)

Cosa rappresenta il test 4k? (mi sembra che i valori in generale siano pessimi indipendentemente dalla versione usb!...)
28-11-2011 20:05

Sarà che il Pc usato per il test non è proprio recentissimo...
20-8-2010 19:30

I valori rilevati con la USB 2 mi sembrano esageratamente bassi, la lettura/scrittura sequenziale a 10 MB/sec non mi sembra realistico. Il limite teorico (che non si raggiunge mai) della USB 2 e' di 480 Mbit/sec ovvero 60 MB/sec. Ho provato Crystal Disk Mark su due HD esterni di due marche diverse (500GB, 2.5", usb 2.0) ed... Leggi tutto
20-8-2010 19:24

In verità il mio box cinese funziona meglio di quello Verbatim "Made in China" :lol: Leggi tutto
19-8-2010 12:20

Ovvio che il tuo box cinese funzioni alla grande, da dove credi che vengano quelli marchiati Verbatim, piuttosto che Seagate...? :wink: Certo è che in effetti gli hdd Verbatim non hanno una gran nomea, a differenza dei supporti ottici.
16-8-2010 15:12

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale mezzo di trasporto pubblico sostituirà quelli attuali nel giro dei prossimi 50 anni?
Evacuated Tube Transport: l'evoluzione dei treni a levitazione magnetica; questi veicoli sono in grado di raggiungere i 6.500 km/h perché viaggiano all'interno di tunnel in cui è creato il vuoto.
String Transport System: cabine sospese fino a 30 metri dal suolo che corrono su binari di acciaio e cemento a oltre 500 km/h.
Tubular Rails: i treni viaggiano a 240 km/h all'interno di anelli sollevati dal suolo che contengono i motori e le ruote, mentre le carrozze ospitano i binari.
I bus viaggiano al di sopra del traffico automobilistico, il quale scorre sotto di loro, usando piccole rotaie poste ai lati della strada.
Shweeb: monorotaia monoposto sospesa e a pedali che permette di raggiungere i 45 km/h.
SolarBullet: il treno ad alta velocità (354 km/h) alimentato a energia solare attualmente allo studio in Arizona (USA).
Treni elettrici che non necessitano di binari perché viaggiano su strada e ricevono l'energia dal sistema contactless installato al di sotto dell'asfalto.
SARTRE: le automobili viaggiano in convogli gestiti dall'intelligenza artificiale; si uniscono i vantaggi del trasporto pubblico alla flessibilità del trasporto privato.
Startram, il maglev orbitale: gli ultimi 20 chilometri del tracciato (di oltre 1.600 km) puntano verso l'alto per portare in orbita i treni.
Ascensore spaziale: una stazione posta a quasi 100.000 km da terra e collegata al suolo da cavi costituiti da nanotubi di carbonio, per portare in orbita uomini e materiali con costi relativamente contenuti.

Mostra i risultati (3014 voti)
Luglio 2026
Torlink, il motore torrent da terminale che unifica ricerca e download
La stampante completamente open source è quasi pronta
Windows 11 identifica ogni PC con un codice unico: così è stato arrestato un diciannovenne
Certificati, finalmente la PA accede direttamente all'Anagrafe Nazionale
Il bug in Windows 11 che divora fino a 70 GB di spazio
WhatsApp, al via la prenotazione dei nomi utente
Giugno 2026
Hackerata Trenitalia, rubati i dati di viaggio dei passeggeri
L'UE approva l'euro digitale
L'avanzata delle dark factory: 1300 lavoratori sostituiti da 50 robot
Il telefono minimalista di Commodore che sfida gli smartphone tradizionali
Recesso online, obbligatorio il pulsante su tutti gli e-commerce
Il simulatore di volo di Google Earth
Windows Ready Print rivoluziona la stampa: addio ai driver proprietari
Debutta Euro-Office tra le proteste di LibreOffice
Lo strumento che ti dice quali modelli IA puoi eseguire davvero sul tuo PC
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 12 luglio


web metrics