Agcom e diritto d'autore, il regolamento slitta a novembre

Calabrò: "La norma è ultragarantista". Prima dell'adozione si attendono i pareri della UE e dell'ONU.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-08-2011]

Agcom regolamento slitta novembre WIPO Calabrò

Dopo il "passo indietro" registrato all'inizio di luglio circa il regolamento su pirateria e diritto d'autore, l'Agcom corregge ancora una volta il tiro.

Durante un'audizione al Senato tenutasi qualche giorno fa il presidente dell'Autorità, Corrado Calabrò, ha difeso il regolamento e rassicurato gli internauti: c'è ancora spazio per le modifiche prima dell'entrata in vigore.

D'altra parte, secondo Calabrò già così com'è la proposta si presenta come «ipergarantista»: infatti invocare l'intervento dell'autorità giudiziaria in qualunque momento della procedura significa interrompere qualunque attività da parte dell'Autorità.

Inoltre gli eventuali provvedimenti dell'Agcom non riguarderanno determinati tipi di siti proprio «per non comprimere in alcun modo la libertà d'informazione e di espressione»: i blog, i siti senza fini di lucro e quelli a carattere informativo, di ricerca e di studio, quelli che riproducono solo in parte opere protette dal diritto d'autore e senza ledere il valore commerciale dell'opera potranno operare senza temere interventi.

Per mostrare la propria buona volontà, infine, l'Agcom ha indetto un ulteriore periodo di consultazione che terminerà il prossimo 15 settembre e durante il quale si potranno inviare suggerimenti e contributi.

Scaduto il termine sarà ancora possibile far sentire la propria voce - ha spiegato Calabrò; nel frattempo l'Agcom ha deciso di interpellare anche la Commissione Europea, che entro 90 giorni farà avere il proprio parere, e la WIPO (World Intellectual Property Organization), organo dell'ONU.

Occorrerà attendere pertanto almeno il mese di novembre prima che il regolamento sul diritto d'autore e la proprietà intellettuale diventi operativo.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

Spero che tu abbia ragione, temo sia però più una mossa per mantenere alto il polverone per poi infilarci, in mezzo al polverone appunto, la solita trombata (spero si possa dire nel forum)... :? Leggi tutto
2-8-2011 14:07

...e quando sara' Autunno... Leggi tutto
1-8-2011 16:28

L'onu? Leggi tutto
1-8-2011 15:35

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
I bambini sempre più spesso entrano in contatto con la tecnologia a una tenera età (per giocare, comunicare e cercare informazioni), anche grazie alla diffusione di smartphone e tablet. Quale dovrebbe essere la maggiore preoccupazione dei genitori?
Potrebbero visionare materiale inappropriato o visitare siti inopportuni.
Potrebbero comunicare con sconosciuti o persone non ritenute affidabili.
Potrebbero essere vittime di cyberbullismo, sui social network o altrove.
Potrebbero spendere denaro online senza che i genitori lo sappiano, anche a causa delle app che richiedono acquisti online durante i giochi.
Potrebbero diffondere dati personali (compresi foto e filmati) senza essere coscienti dei rischi.
Potrebbero incorrere in difficoltà a relazionarsi con amici dal vivo, nascondendosi dietro relazioni disintermediate dal mezzo informatico.

Mostra i risultati (1573 voti)
Settembre 2026
Sciopero negli Apple Store italiani nel giorno dei nuovi iPhone
Anthropic chiude Cowork e lancia Claude Docs e Claude Slides
Attacco a Revolut, tra i dati rubati spunta una cartella Italy
Account Microsoft obbligatorio? Un link dimenticato nella configurazione aggira ancora il requisito
Anthropic, OpenAI e la paura di non riuscire a governare lo sviluppo della IA
La Cina accelera sui robot umanoidi militari
L'IA trova migliaia di vulnerabilità nel kernel Linux: manutentori sotto pressione
Windows 11, da ottobre Memory Integrity si attiva automaticamente
Windows 11, gli aggiornamenti richiederanno un solo riavvio al mese
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Agosto 2026
Da Nokia un telefono retrò che funziona da powerbank e ha una torcia potentissima
L'IA minaccia lavoro, sicurezza e sviluppo umano. Ma Bill Gates ha la soluzione
Dopo 28 anni finisce la disputa su Linux: chiuso il caso iniziato da SCO nel 1998
Windows ha un comando nascosto che riduce l'ingombro del sistema
AliExpress usa l'audio dei dispositivi per tracciare gli utenti
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 19 settembre


web metrics