Nuova ondata di foto rubate a celebrità

Kaley Cuoco, Jennifer Lawrence e molte altre. Ma niente panico: non sembra legata a una nuova falla.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-09-2014]

kaley

Non pensavo che mi sarebbe capitato di citare Kim Kardashian in questo blog, ma sono in circolazione in Rete da un paio di giorni le sue foto private piuttosto esplicite, insieme a quelle ancora più esplicite di altre celebrità (Kaley Cuoco, Jennifer Lawrence e molte altre), e ne stanno parlando un po' tutti (The Hacker News, Naked SecurityTime, Gawker, Huffington Post, Corriere del TicinoBBC), per cui vale la pena di analizzare gli aspetti di sicurezza e smontare un paio di miti e ipotesi.

Primo, non è affatto vero, come hanno scritto alcune fonti giornalistiche, che le foto sono state prontamente rimosse da Internet: sono ancora reperibili molto facilmente (non fornisco dettagli per ovvie ragioni legali). È importante non alimentare false sicurezze e non dare credito all'idea che una foto che è finita su Internet possa essere magicamente rimossa con totale certezza.

Secondo, non c'è per ora nessuna indicazione tecnica che la nuova ondata di foto sia il risultato di una nuova falla in iCloud o in altri servizi analoghi. Chi ha analizzato i dati EXIF delle foto circolanti non ha trovato immagini con date (di scatto originale o di manipolazione con software di ritocco/archiviazione) successive a quelle delle foto già in circolazione dall'inizio di settembre.

Sondaggio
I bambini sempre più spesso entrano in contatto con la tecnologia a una tenera età (per giocare, comunicare e cercare informazioni), anche grazie alla diffusione di smartphone e tablet. Quale dovrebbe essere la maggiore preoccupazione dei genitori?
Potrebbero visionare materiale inappropriato o visitare siti inopportuni.
Potrebbero comunicare con sconosciuti o persone non ritenute affidabili.
Potrebbero essere vittime di cyberbullismo, sui social network o altrove.
Potrebbero spendere denaro online senza che i genitori lo sappiano, anche a causa delle app che richiedono acquisti online durante i giochi.
Potrebbero diffondere dati personali (compresi foto e filmati) senza essere coscienti dei rischi.
Potrebbero incorrere in difficoltà a relazionarsi con amici dal vivo, nascondendosi dietro relazioni disintermediate dal mezzo informatico.

Mostra i risultati (1560 voti)
Leggi i commenti (13)

Inoltre, nel caso della Kardashian, non sembra esserci di mezzo iCloud, dato che lei ha dichiarato di non avere un account iCloud, e per altre celebrità sembra che le foto provengano in origine da dei cellulari BlackBerry.

Terzo, vale la precauzione già data: attivate l'autenticazione a due fattori; se non volete che le vostre foto intime finiscano nel cloud, disattivate i servizi cloud e comunque toglietele dal telefonino.

Meglio ancora, fatele con una fotocamera che non si connette a Internet e custoditele offline.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (3)

Purtroppo a certe persone queste semplici precauzioni non vengono in mente, non viene in mente che possano esserci eventuali falle, hacker, o semplicemente che si possa perdere il telefonino. Si lamentano poi, riempendo la rete e la tv di notizie spazzatura relative alle loro foto preziose rubate... :twisted: :twisted: :twisted: ... Leggi tutto
24-9-2014 11:03

{Davide}
Anche prima non erano legati a un falla questi furti, ma solo alle fallaci password degli utenti!!!
23-9-2014 18:29

{orchid}
Non sono preoccupato: se anche mi venisse l'idea perversa di scattarmi delle foto "particolari" non sarei anche così ingenuo da scattarle con lo smartphone, di cui non conosco le esatte funzionalità.
23-9-2014 17:05

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Negli ultimi due anni, quante volte hai formattato l'hard disk del PC?
Nessuna
Una
Un paio
Quattro o cinque
Una decina
Di più

Mostra i risultati (4418 voti)
Aprile 2026
Windows 11 restituisce agli utenti un po' di controllo sugli aggiornamenti
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 15 aprile


web metrics