Manchester, attacco di massa alle serrature elettroniche delle auto

Le auto di un intero parcheggio di un centro commerciale hanno iniziato a suonare i propri allarmi antifurto.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-05-2015]

manchester cars mall

Pochi giorni fa a Manchester, nel Regno Unito, le auto di un intero parcheggio di un centro commerciale hanno iniziato a suonare i propri allarmi antifurto, lasciando stupiti i proprietari e i passanti di fronte al concerto di clacson e sirene. Il caso è durato oltre mezz'ora.

Nessuno riusciva a chiudere le serrature della propria auto usando il telecomando: l'unica soluzione era usare la serratura manuale.

La spiegazione più probabile non è un'insurrezione robotica da parte delle automobili intelligenti, ma più banalmente un tentativo di furto andato male.

Si presume infatti che una banda di ladri d'auto abbia attivato maldestramente un jammer, un dispositivo che blocca il segnale radio dei telecomandi delle auto e quindi impedisce di trasmettere all'auto il comando di chiusura delle serrature.

La vittima crede di aver chiuso l'auto ma in realtà l'ha lasciata inconsapevolmente aperta e accessibile ai ladri, che ne saccheggiano il contenuto e in alcuni casi riprogrammano l'auto attaccandosi alla porta diagnostica di bordo (OBD) per escludere l'antifurto e rubarla.

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Il problema di questo tipo di attacco è che non lascia segni di scasso, per cui la vittima spesso fatica a convincere la propria assicurazione che aveva chiuso a chiave l'auto prima del furto.

L'episodio mette in luce le limitazioni di sicurezza dei moderni telecomandi per auto e secondo gli esperti ha due sole soluzioni: chiudere l'auto manualmente usando la serratura oppure controllare sempre che l'auto emetta l'avviso acustico o visivo quando si aziona il telecomando.

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Paolo Attivissimo

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Commenti all'articolo (4)

L'ho sempre fatto anche quando non avevo neppure idea che i jammer esistessero, mi sembra il minimo per essere certi di aver chiuso correttamente l'auto, non credevo nemmeno fosse necessario ricordarlo al prossimo... :shock: Leggi tutto
24-5-2015 18:59

{ravda}
@ Zeus Ponevo l'accento sulla responsabilità del costruttore nel vendere automobili con antifurti deboli, facilmente hackerabili con un modesto jammer o con amplificatori di segnale, che ormai costano "un tot al chilo". L'assicurazione, intendevo nel post, non dovrebbe essere nemmeno chiamata in causa, vista la... Leggi tutto
23-5-2015 20:30

Se lascia l'auto aperta e te la rubano (*), l'assicurazione ti rimborsa? Io non credo. (*) e sei così idiota da dichiararlo, per esempio nel verbale di furto.
22-5-2015 16:14

{ravda}
A mio parere non sono le assicurazioni ma le case automobilistiche che dovrebbero rispondere economicamente per i furti, ripagando l'intero valore del loro veicolo come in fattura di vendita, più una percentuale per il disagio subito dal cliente. E tantomeno l'utente dovrebbe assumersi lui la responsabilità di... Leggi tutto
22-5-2015 13:48

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L'app che permette di noleggiare un'autovettura direttamente dallo smartphone è molto contestata dai tassisti.
Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
I tassisti dovranno adeguarsi e mandare giù il boccone amaro, anche se un minimo di regolamentazione per l'app è necessaria.
L'app non va vietata del tutto, ma va limitata in modo pesante così da poter salvaguardare le esigenze dei tassisti.
L'app va completamente vietata: i tassisti hanno ragione a protestare, perché Uber minaccia il loro lavoro e viola leggi e regolamenti.
Non saprei.

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