Ransomware: attacchi di opportunità



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-11-2020]

ransomware

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Attacchi informatici nell'era della pandemia

Il ransomware è più efficace quando si mira a informazioni critiche e time-sensitive. Con l'intensificarsi della pandemia, le segnalazioni di ransomware che hanno coinvolto ospedali e fornitori di servizi sanitari hanno sottolineato le conseguenze pericolose, anche mortali, di questi attacchi.

Comprendendo che i tempi di inattività possono fare la differenza tra la vita e la morte, i cybercriminali hanno colpito queste organizzazioni, sapendo che spesso sarebbero disposte a pagare ingenti riscatti per ripartire in tempi brevi.

In questo periodo, gli aggressori hanno esteso la loro attenzione a un nuovo settore: le aziende di ricerca e sviluppo e di biotecnologia che lavorano per trovare una cura per il coronavirus. Con il progredire della ricerca sui vaccini, i criminali informatici hanno aumentato gli attacchi.

Gli aggressori Apt lanciano attacchi Rdp o prendono di mira gli endpoint dei dipendenti in cerca di credenziali privilegiate per entrare, muoversi lateralmente,restarci a lungo e rubare poco a poco le ricerche sensibili. In alcuni casi, possono attendere settimane o addirittura mesi per iniettare il ransomware. Le ricerche di Microsoft mostrano come i gruppi criminali utilizzino i ceppi popolari, come Robbinhood, Maze e REvil, per lanciare attacchi Apt di questo tipo.

Nessuna organizzazione è al sicuro dal ransomware. Si tratta di un vettore di attacco ampiamente utilizzato che continua a crescere in popolarità grazie alle più rischiose abitudini di lavoro da remoto e all'aumento del ricorso a Ransomware-as-a-Service.

Ciò che è cambiato in questo periodo di incertezza è la narrazione. Gli incidenti di sicurezza e le violazioni legate a Covid-19 sono amplificati dalla copertura frenetica delle notizie e dei social media. Il pubblico, affamato di informazioni e aggiornamenti, è attratto dal dramma e i titoli dei giornali su sofisticate truffe e ransomware hanno fatto notizia. Per questo oggi la sicurezza è uno dei principali temi di conversazione.

Non siamo ancora fuori pericolo e c'è ancora molto da imparare, soprattutto in questo momento in cui le aziende valutano cambiamenti permanenti nelle loro policy di lavoro a distanza. Ma questa prima fase ha rivelato alcune importanti verità sul modo in cui le persone si comportano e operano e su come le aziende debbano adattarsi a questa nuova realtà.

Ora è il momento di esaminare le vostre misure di sicurezza - in particolare come state proteggendo gli accessi privilegiati - e tracciare il vostro percorso per il cambiamento. Cogliendo questa opportunità, potete proteggere la vostra azienda da ogni eventuale perdita e rafforzare la vostra postura di sicurezza per garantirvi il successo oggi e in futuro.

Lavi Lazarovitz, Head of Security Research di CyberArk

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Commenti all'articolo (2)

Per questi dispositivi è sufficiente acquistare - fin che sono disponibili è ovvio - i modelli totalmente privi di qualsiasi connessione esterna e di accessi alla rete. Per chi lavora in remote working con PC, tablet e/o smartphone la vedo invece più dura e le password, le OTP, i token ecc pur non essendo in alcuni casi sufficienti... Leggi tutto
5-12-2020 15:18

{anson tomino}
Secondo il mio parere solo gli esperti si sono resi conto della vastità dei risultati degli attacchi, mentre questa percezione non arriva alla popolazione. D'altra parte è anche vero che le persone vogliono usare un sistema senza occuparsi di ciò che gravita intorno a quel sistema, nel bene e nel male, e finora... Leggi tutto
17-10-2020 17:48

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Yasser Arafat, Shimon Peres e Yitzakh Rabin, vincitori nel 1994, sebbene gli accordi di Oslo abbiano avuto effetti molto brevi.
Kofi Annan e le Nazioni Unite, vincitori nel 2001, investigato nel 2004 per il coinvolgimento del figlio in un caso di pagamenti illegali nel programma Oil for Food.
Wangari Muta Maathai, vincitrice nel 2004, convinta che il virus HIV sia stato creato in laboratorio e sfuggito per errore.
Barack Obama, vincitore nel 2009, appena eletto presidente degli USA.

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