Il malware misterioso che ha già infettato 30.000 Mac

Silver Sparrow si installa silenziosamente ma non fa niente. Per ora.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-02-2021]

apple silver sparrow virus mac

Il sistema operativo assolutamente a prova di malware non esiste: al di là degli slogan pubblicitari o delle legittime differenze che rendono un'alternativa più o meno sicura delle altre, tutti dovrebbero sapere che nessun sistema è completamente impenetrabile.

I computer Apple hanno spesso fama di essere inattaccabili dai virus, ma - come dimostra la recente scoperta di Red Canary - ciò non è vero.

È infatti ampiamente in circolazione, essendo stato individuato in 153 nazioni - un malware che ha già infettato 30.000 Mac ed è stato battezzato Silver Sparrow.

Fin qui la storia è abbastanza normale; ciò che è strano è il comportamento di Silver Sparrow.

Dopo essersi installato sulla sua vittima senza farsi notare, non fa altro che contattare un server una volta ogni ora. Tutto qui: non invia i dati dell'utente, non scarica istruzioni, non sembra avere alcuno scopo. Per adesso, almeno.

«Anche se non abbiamo notato alcuna ulteriore attività da parte di Silver Sparrow» - scrivono i ricercatori di Red Canary - «la sua compatibilità con i chip M1, la diffusione globale, il tasso di infezione relativamente alto e la maturità operativa suggeriscono che ci troviamo di fronte a una minaccia ragionevolmente preoccupante, che è stata capace di acquisire una posizione unica utile per portare un attacco potenzialmente pesante e senza preavviso».

Silver Sparrow sembra dunque più che altro una "cellula dormiente", ma è interessante come sia in grado di infettare non soltanto i Mac più vecchi con processore Intel ma anche quelli più recenti, dotati di processore Apple M1: la minaccia, insomma, è stata ben studiata, per quanto al momento sia sostanzialmente innocua.

Il lato positivo della vicenda è che la scoperta precoce del malware è utile a bloccarlo prima che faccia danni sul serio: Apple ha revocato le autorizzazioni ai file binari usati per diffondere Silver Sparrow, che erano stati firmati con gli ID Sviluppatore Saotia Seay (v1) e Julie Willey (v2).

Da questo momento, quindi, non è più possibile installarli, anche se è lecito presumere che chi ha fatto tanta fatica per sviluppare il malware troverà altre vie per diffonderlo.

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Commenti all'articolo (1)

Se qualcuno si è dato la pena di svilupparlo un scopo lo avrà avuto, il fatto che sia stato scoperto, forse prima di quando chi lo ha sviluppato pensasse, potrebbe aver ritardato la sua attivazione e/o gli scopi del suo creatore. Attendiamo eventuali sviluppi della vicenda.
27-2-2021 15:03

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