Microsoft separa Teams da Office 365 per evitare la multa della UE: cambiamenti anche per l'interoperatività



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 13-09-2025]

microsoft teams multa ue
Foto di Windows.

La decisione della Commissione Europea di accettare gli impegni di Microsoft riguardo alla separazione di Teams dalle suite Office 365 e Microsoft 365, annunciata lo scorso 12 settembre, segna la conclusione di un'indagine antitrust durata cinque anni ed evita così potenziali sanzioni pecuniarie significative per l'azienda americana. Questa mossa, che rende gli impegni legalmente vincolanti ai sensi delle norme antitrust UE, deriva da una denuncia presentata da Slack nel 2020, che accusava Microsoft di pratiche anticoncorrenziali attraverso il bundling di Teams con le sue suite di produttività.

La Commissione ha rilevato che l'integrazione di Teams in Microsoft 365 forniva un «vantaggio competitivo ingiustificato» in termini di distribuzione, favorendo la piattaforma di collaborazione rispetto a rivali come Slack, Zoom o Google Workspace. In particolare, l'indagine del 2023 ha evidenziato come l'integrazione nativa con applicazioni come Outlook, Excel, Word e SharePoint rendesse difficile per gli utenti migrare verso alternative, consolidando la posizione dominante di Microsoft nel mercato della comunicazione aziendale, un settore che ha visto una crescita esponenziale durante la pandemia di COVID-19.

Microsoft, già soggetta a precedenti indagini (come quella sul browser Explorer o su Windows Media Player), ha inizialmente proposto nel maggio 2024 di offrire versioni delle suite senza Teams a prezzi ridotti, ma la Commissione ha richiesto concessioni aggiuntive dopo un test di mercato formale. Queste includono un aumento del 50% della differenza di prezzo tra le suite con e senza Teams, applicabile anche ai pacchetti business, per rendere l'opzione senza Teams più attraente. Inoltre, i siti web Microsoft che promuovono suite con Teams dovranno mostrare in modo prominente le alternative senza, eliminando potenziali bias nella visibilità.

Le modifiche tecniche e operative sono al centro degli impegni, che si estendono per sette anni per la maggior parte delle disposizioni, e fino a dieci anni per quelle relative a interoperabilità e portabilità dei dati. Microsoft si impegna a fornire API e standard aperti per l'interoperabilità tra Teams (o alternative) e le sue applicazioni core, permettendo l'integrazione di Office Web Apps (come Word, Excel e PowerPoint) in piattaforme concorrenti. Ciò significa che tool come Slack potranno integrare funzionalità Microsoft senza frizioni, facilitando la migrazione di dati come chat, file condivisi e calendari. Gli utenti potranno estrarre i messaggi e i contenuti da Teams in formati standard (ad esempio JSON o XML) per importarli in soluzioni rivali, riducendo i costi di switching stimati in precedenza fino al 30% del valore del contratto. Per i clienti con licenze a lungo termine, Microsoft introdurrà procedure semplificate per il passaggio a suite senza Teams, con supporto dedicato per la transizione entro il 1 novembre 2025, data di entrata in vigore globale delle misure.

Prossimamente l'azienda pubblicherà informazioni dettagliate su portabilità e interoperabilità sui suoi siti per sviluppatori, inclusi esempi di codice e documentazione API, per facilitare l'adozione da parte di terze parti. La Commissione europea monitorerà l'attuazione con audit annuali, e violazioni potrebbero portare a multe fino al 10% del fatturato globale (circa 25 miliardi di euro). Inoltre, la privacy dei dati durante la portabilità deve rispettare il GDPR, con Microsoft che si impegna a non imporre sconti condizionati all'uso esclusivo di Teams. In sintesi, questo accordo non solo risolve una disputa specifica ma contribuisce a un framework regolatorio più equilibrato, promuovendo concorrenza senza ricorrere a sanzioni punitive, e offrendo agli utenti aziendali strumenti più flessibili per la produttività digitale.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Microsoft Teams su Android impedisce di chiamare i soccorsi

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 10)

Va bene, lo concedo: è bordeaux, non blu Cina.
20-9-2025 16:44

Moderiamo i toni! :wink: Leggi tutto
20-9-2025 15:28

Sicuramente il mercato europeo per M$ credo sia sufficientemente importante per fare valutazioni di questo genere e giungere a queste conclusioni e, in ogni caso, mi è sembrata sovente più disponibile al dialogo rispetto alle altre big USA. Leggi tutto
20-9-2025 15:28

In tutto questo non ho ben capito se la differenziazione fra le suite con o senza Teams avverrà abbassando il costo di quella senza o aumentando il prezzo di quella con Teams cosa che mi sembra più furba per M$ e probabile se non c'è un vincolo specifico.
20-9-2025 15:24

Stiamo derivando verso il giambrunismo... :roll:
16-9-2025 15:40

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Hai una carta fedeltà o di raccolta punti?
Ebbene sì, ne ho diverse. E non ci trovo niente di male.
Mi sono lasciato infinocchiare. Ne ho qualcuna e mi vergogno un po'.
Lungi da me!

Mostra i risultati (2777 voti)
Maggio 2026
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Ubuntu spinge sull'IA e divide gli utenti
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 11 maggio


web metrics