Fa tutto la IA. Gli sviluppatori umani non scrivono una riga di codice da due mesi.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 16-02-2026]

I principali sviluppatori di Spotify non hanno scritto una sola riga di codice sin dal mese di dicembre, delegando la generazione e la manutenzione del software a un sistema interno basato su modelli generativi. Lo ha affermato il co‑CEO Gustav Söderström, spiegando che spiegato che la IA è ormai integrata nei processi quotidiani, con un livello di autonomia tale da consentire agli ingegneri di concentrarsi sulla supervisione e sulla validazione. Il sistema interno, chiamato Honk, è progettato per scrivere, correggere e distribuire codice con un intervento umano minimo. La piattaforma sfrutta modelli linguistici avanzati e componenti derivati da soluzioni come Claude Code, permettendo di automatizzare attività che tradizionalmente richiedevano ore di lavoro manuale.
Gli sviluppatori possono richiedere modifiche, nuove funzionalità o correzioni direttamente tramite strumenti di comunicazione interna, come Slack, anche durante gli spostamenti. La IA interpreta le richieste, genera il codice necessario e lo integra nel sistema, riducendo drasticamente i tempi di sviluppo. Nel corso del 2025, la piattaforma ha introdotto oltre cinquanta nuove funzionalità e aggiornamenti, un ritmo di rilascio che l'azienda attribuisce in larga parte all'automazione. Tra le novità più recenti figurano strumenti basati su IA come le Prompted Playlists, il Page Match per gli audiolibri e About The Song, tutti lanciati nelle ultime settimane.
La capacità di generare codice in modo continuo ha permesso di accelerare il ciclo di sviluppo senza aumentare il carico di lavoro umano. La IA non solo produce nuove porzioni di software, ma è anche in grado di identificare bug, proporre soluzioni e implementarle autonomamente, mantenendo un livello di qualità costante, o così almeno sostiene Spotify. Il modello operativo descritto suggerisce una trasformazione del ruolo dello sviluppatore, che da autore diretto del codice diventa supervisore di un sistema generativo. Gli sviluppatori più esperti si occupano principalmente di monitorare quanto prodotto dalla IA, verificare la coerenza delle modifiche e intervenire solo in caso di anomalie.
L'azienda ha confermato di essere al lavoro su un set di dati musicale proprietario, pensato per alimentare ulteriori funzionalità basate su modelli linguistici e sistemi di raccomandazione avanzati. Questo archivio dovrebbe costituire la base per nuove generazioni di strumenti creativi e analitici integrati nella piattaforma.
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