Il telefonino fatto di bottiglie riciclate

Motorola ha presentato W233 Renew, il primo cellulare "a emissioni zero".



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-01-2009]

Motorola W223 Renew bottiglie riciclate

Secondo Motorola si tratta del primo telefonino prodotto "a emissioni zero"; certamente è il primo a essere costruito con plastica ricavata da bottiglie riciclate.

Negli ultimi tempi l'azienda statunitense ha perso posizioni nel mercato dei telefoni cellulari, scendendo al quarto posto. Ciò è accaduto perché non è riuscita a stare al passo con le innovazioni introdotte dai concorrenti.

Per tornare all'antico splendore Motorola ha deciso di puntare sulla realizzazione di dispositivi eco-compatibili, di cui il W233 Renew è il primo esemplare.

Non solo il materiale che lo compone proviene da vecchie bottiglie, ma le emissioni di anidride carbonica dovute al processo di produzione sono state compensate dall'investimento nelle fonti di energia rinnovabili e nella riforestazione.

Il telefonino in plastica riciclata presenta uno schermo da 1,6 pollici con risoluzione di 128x128 pixel e in grado di mostrare 65.000 colori, connettività Gsm dual band e un'autonomia dichiarata di 9 ore in conversazione e di quasi 19 giorni in standby.

Ancora nulla si sa sul prezzo, mentre è già stata annunciata la disponibilità: il W233 Renew sarà lanciato sul mercato americano nel corso del primo trimestre del 2009, e verrà distribuito da T-Mobile.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

Concordo, questo modello non è granchè... per averne di stilosi bisogna spendere cifre più alte :D Ha proprio l'aria di essere economico, ma in fondo anch'io ho un paio di cellulari da battaglia da 30 euro (anzi, uno preso a 7 euro con la promozione della portabilità del numero). Leggi tutto
8-1-2009 13:41

Va bene per i "verdi" Leggi tutto
8-1-2009 12:39

Interessante la faccenda, certo è una goccia nell'oceano, ma sempre meglio di niente, tuttavia... A me i Motorola piacciono e li ho, però più che dire "non è riuscita a stare al passo ecc.", direi: sono secoli che i cellulari Motorola hanno un software orrendo, pieno di bachi, il finto T9 (iTap) che fa semplicemente schifo (mi... Leggi tutto
8-1-2009 12:05

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali sono i rischi maggiori del cloud computing?
Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilità di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttività e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

Mostra i risultati (1425 voti)
Febbraio 2026
Winhance ottimizza Windows 11: meno app inutili, più velocità e controllo sistema
Grave falla in Chrome già attivamente sfruttata: aggiornare subito il browser di Google
Western Digital ha già venduto tutti gli hard disk del 2026
Claude, il piano gratuito si potenzia: quattro funzioni premium ora accessibili a tutti
Windows più leggero e veloce: WinUtil elimina il superfluo e personalizza il sistema in profondità
Agenzia delle Entrate su IO: avvisi, scadenze e comunicazioni fiscali
Stampanti datate a rischio? Microsoft ritira i driver legacy in Windows 11
Fine dell'era 8K, LG interrompe la produzione
Il dottor IA è sempre disponibile e gratuito. Ora è autorizzato a operare come un medico vero
Il mercato è invaso da SSD fake, inaffidabili e con prestazioni inferiori
L'Europa accende IRIS 2, la costellazione satellitare che vuole ridurre la dipendenza da Starlink
Apple rivoluziona l'acquisto dei Mac
Gennaio 2026
WhatsApp, chatbot di terze parti a pagamento. Ma solo in Italia
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 20 febbraio


web metrics