Mozilla pubblica 44.000 password

Alcune password relative agli account del sito dedicato agli addon sono diventate pubbliche per errore.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-12-2010]

Mozilla pubblica 44000 password addon

Per una distrazione, un errore o una svista, le password di 44.000 account presso il sito dei componenti aggiuntivi di dei prodotti di Mozilla sono rimaste visibili a chiunque.

Fortunatamente, il database parziale rimasto accessibile su un server pubblico conteneva soltanto password relative ad account ormai inattivi, e Mozilla fa sapere di aver tenuto traccia di ogni download del database.

Tutte le password, che usavano il vecchio sistema di hash basato su md5, sono ora state cancellate. Mozilla ricorda inoltre che le password attuali usano tutte il più sicuro e recente sistema SHA-512.

Gli utenti attuali del sito non corrono alcun rischio, né i loro account sono stati compromessi.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

Perché la notizia non esiste! Erano password vecchie e non più usate. Poi erano solo le password di chi carica (chi scarica no) le add, non più usate. :lol: :lol: :lol: Se accadeva alla Microsoft e alla Apple neanche lo pubblicavano. Ma attaccare la Mozilla è tanto difficile che devono usare i mezzucci. :twisted: Certo che i... Leggi tutto
30-12-2010 20:08

Forse perché in molti scaricano le estensioni e quant'altro senza registrarsi. Immagino che la registrazione sia obbligatoria per chi carica estensioni ed altro. A voler essere cattivi :ahrahr: penso che se la notizia sia stata riportata anche da P.I. i commenti al vetriolo non mancheranno di certo considerando i commentatori da bar... Leggi tutto
30-12-2010 17:40

Accipicchia quanti pochi commenti, non oso immaginare il putiferio di sarcasmo di bassa lega che si sarebbe scatenato se fosse successa la stessa cosa a Microsoft, o peggio ancora al demonio Apple... :roll:
30-12-2010 12:05

E anche se fossero stati compromessi di certo non ve lo veniamo a dire...
30-12-2010 11:36

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Che lavoro fai?
Agente di commercio
Operaio
Personale medico
Dirigente - Funzionario
Libero professionista
Forze Armate / Guardia / Vigile
Insegnante
Pensionato
Studente
In cerca di occupazione
Casalinga
Commerciante
Imprenditore
Artigiano
Ecclesiastico
Impiegato

Mostra i risultati (4866 voti)
Luglio 2026
La funzione che cancella lo smartphone ti mette nei guai con la legge
Diritto alla riparazione, garanzie più lunghe e nuovi obblighi per i produttori
Identità digitale facoltativa, l'UE ammette l'iniziativa. Ora tocca ai cittadini raccogliere firme
Modelli IA fuori controllo evadono dalla sandbox e sferrano un attacco hacker da soli
L'app ministeriale per confrontare i prezzi dei carburanti
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
PayPal crolla e diventa preda
Basta una dieresi per mandare in crisi l'app IO
Furgone segue il navigatore e arriva a un rifugio di montagna
Microsoft: preparatevi a un diluvio di patch
Torlink, il motore torrent da terminale che unifica ricerca e download
La stampante completamente open source è quasi pronta
Windows 11 identifica ogni PC con un codice unico: così è stato arrestato un diciannovenne
Certificati, finalmente la PA accede direttamente all'Anagrafe Nazionale
Il bug in Windows 11 che divora fino a 70 GB di spazio
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 28 luglio


web metrics