Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Newsletter n. 548

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News - Le tasse sulle telefonate da cellulare in Italia sono le più alte d'Europa. E la giornata dello sciopero dei telefonini si avvicina. (4 commenti)
di Pier Luigi Tolardo, 14-12-2004
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Segnalazioni - Il primo tentativo verso un sistema giuridico alternativo al Copyright barbaro delle majors parlerà finalmente italiano. Non solo una localizzazione delle licenze Creative Commons, ma qualcosa in più. (2 commenti)
di Danilo Moi, 12-12-2004
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News - Per contrastare lo strapotere di Microsoft, l'ex dominatore del mercato dei palmari elabora ardite strategie. Anche qui il pinguino rappresenta l'ultima spiaggia. (2 commenti)
di Michele Bottari, 12-12-2004
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News - L'Associazione NewGlobal.it fornisce un modulo per presentare richiesta a Sky di risarcimento danni per il decoder che limita fortemente la ricezione dei canali non a pagamento. (4 commenti)
di Pier Luigi Tolardo, 13-12-2004
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News - Mauro Sentinelli, direttore generale di Tim, dà le dimissioni dopo la fusione Tim-Telecom Italia. (2 commenti)
di Pier Luigi Tolardo, 13-12-2004
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Sondaggi - Oggi parliamo delle nuove versioni di Firefox e Thunderbird, di nuove offerte per la connessione, di un nuovo programma di file sharing e di molto altro...
di Matteo Riccardi, 13-12-2004
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Segnalazioni - Una breve storia delle beffe mediatiche, da Orson Welles a Luther Blissett, scritto dallo scrittore e autore televisivo Luca Damiani.
di Pier Luigi Tolardo, 13-12-2004
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Segnalazioni - Un sintetico e utilissimo libro tascabile sulla sicurezza informatica.
di Pier Luigi Tolardo, 13-12-2004
Sondaggio
Come vedi il futuro dell'umanità, in ambito scientifico?
Il futuro è nella condivisione delle conoscenze. L'arroganza delle multinazionali nei confronti della proprietà intellettuale è solo il canto del cigno: infatti grazie alle tecnologie il sapere non potrà più essere detenuto da pochi potenti.
Per tutelare ricerche che richiedono investimenti cospicui, la proprietà intellettuale è uno strumento equo e ragionevole. Lo strapotere attuale della grande industria va solo limitato nel tempo ed emendato dagli aspetti più truci.
Lo scenario più probabile è un doppio binario tra scienza proprietaria e open source. La prima coprirà i settori che richiedono investimenti a lungo termine, la seconda quelli in cui la cooperazione raggiunge i risultati migliori.
Il potere si concentra dove c'è il denaro. Volenti, o nolenti, i big dell'economia mondiale si accaparreranno tutte le fonti di conoscenza, e sapranno farle fruttare a dovere, per il bene dell'umanità.

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