Gli italiani amano IM e social network ma i politici li snobbano

Gli internauti del nostro Paese sono grandi utilizzatori di social network e software di instant messaging ma ritengono che i politici non sfruttino abbastanza la Rete.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-05-2009]

Nextplora Microsoft IM social network politica

Gli italiani amano i social network e i software di messaggistica istantanea: sono questi i risultati dell'ultima ricerca condotta da Nextplora e Microsoft Italia, presentata alla terza edizione dell'Osservatorio Internet sull'Instant Messaging.

Messenger e soci vengono usati quotidianamente dal 73% degli utenti di Internet, mentre il 44% dichiara di usarli soltanto "spesso". A farne il maggior utilizzo sono i più giovani, ma gli adulti non si difendono male: il 20% degli uomini e il 14% delle donne al di sotto dei 34 anni si mantengono in contatto tra loro in questo modo.

Insieme agli IM, i social network sono la passione dei navigatori italiani: il 61% di questi usa entrambi gli strumenti, mentre solo sei mesi fa erano il 49%.

La diffusione di queste tecnologie non è prettamente legata allo svago, o alla chiacchiera. Anzi, gli internauti ritengono che il web sia un ottimo strumento per affrontare la crisi economica, dato che consente di risparmiare sulle telefonate e anche sulle spese, grazie all'e-commerce, o tramite i servizi online offerti dalle pubbliche amministrazioni.

Gli intervistati usano Internet anche per informarsi sulle questioni politiche, tanto che il Web è considerato il secondo mezzo più influente (con il 20% di preferenze, rispetto al 47% della televisione) per la formazione dell'opinione pubblica.

Tuttavia la percezione globale è che gli attori della politica non abbiano ancora colto l'importanza del mezzo: secondo il 79% degli intervistati i politici non sfruttano abbastanza la Rete per comunicare con i propri elettori.

Internet è considerata potenzialmente in grado di cambiare il modo di fare politica: il 61% del campione pensa che la si potrebbe usare per partecipare alla stesura dei disegni di legge; il 52% vorrebbe confrontarsi direttamente con i politici, via chat o instant messenger; il 48% vorrebbe invece che tutti i politici avessero un blog, per poterlo commentare.

Complessivamente, il 77% degli interpellati vorrebbe che anche in Italia si seguisse l'esempio di Barack Obama e del Congresso americano per entrare in un contatto più diretto con gli elettori.

Tutto ciò, probabilmente, andrà però spiegato a quella metà della popolazione che non usa Internet e non ne vuole nemmeno sapere niente.

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Commenti all'articolo (1)

Confrontarsi? I politici? LOL! Leggi tutto
29-5-2009 14:26

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