Come inviare email dopo la morte

Numerosi servizi consentono di compiere da morti ciò che non si è avuto il coraggio di fare in vita.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 24-11-2009]

Inviare email dopo la morte Last Message Club

C'è chi lo considera folle, chi pensa che sia macabro, chi lo trova un'idea utile: la possibilità di inviare dopo la morte email preparate in anticipo sembra comunque riscuotere un certo successo in Internet.

Il Last Message Club, per esempio si propone come sistema ideale per gestire le proprie ultime volontà, comunicare codici di accesso a conti bancari, rivelare le password dei propri account e in generale fornire quelle informazioni che, dopo la nostra morte, possono tornare utili ai vivi per sistemare le questioni che abbiamo lasciato in sospeso.

È anche possibile impostare il sistema per inviare un messaggio in concomitanza con occasioni particolari: il nonno potrà metaforicamente saltar fuori dalla tomba per fare le felicitazioni alla nipote che si è appena sposata.

Per evitare la spedizione dei messaggi in un momento inopportuno (niente è più seccante che progettare di rivelare un grande amore dopo la propria morte solo per scoprire che qualche burlone ha anticipato l'invio) il Club ha istituito un elaborato sistema di sicurezza.

Al momento dell'iscrizione occorre indicare tre Advisor: uno qualsiasi potrà dare inizio alla procedura di spedizione, che però concretamente avverrà solo se almeno un altro avrà dato il proprio benestare e il terzo non si sia opposto.

Il servizio richiede il pagamento di una quota. I Silver Member pagano una piccola somma iniziale (10 sterline), che dà loro diritto a modificare i propri messaggi per un anno; se vogliono conservare questa possibilità anche negli anni successivi dovranno rinnovare l'iscrizione di anno in anno.

I Gold member invece pagano un'iscrizione più consistente all'inizio (90 sterline) ma poi non devono sborsare altro denaro per poter gestire il proprio account.

In cambio entrambi ottengono 2 Gbyte di spazio e la possibilità di creare fino a un massimo di 100 messaggi, che verranno conservati crittografati e potranno essere spediti a una rubrica contente al massimo 100 destinatari.

The Last Message Club non è l'unico servizio di questo tipo che si può trovare in Internet.

Per chi è affascinato dall'idea di importunare i vivi esistono anche alternative gratuite: Dead Man's Switch, per esempio, permette di ottenere il proprio scopo senza sborsare un soldo.

In questo caso occorre però avvisare periodicamente il sito che si è ancora in vita. Altrimenti la spedizione dei messaggi inizierà inesorabile e l'autore dovrà confrontare i destinatari, se il contenuto non sarà di loro gradimento.

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Commenti all'articolo (4)

Una versione binaria del notaio, insomma... bella storia.
15-12-2009 15:58

{Osvy}
E' una ganzata far conoscere come la si pensava veramente Leggi tutto
27-11-2009 15:31

Be', una fervida inventiva, 'sti americani. Non c'è che dire! :lol:
24-11-2009 21:22

Beh se uno prepara email di improperi da inviare al momento della propria morte e questa non è ancora avvenuta si corre il rischio serio che questa sopraggiunga grazie ad uno dei destinatari :(
24-11-2009 12:29

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