Nielsen: "La metà degli italiani non usa Internet"

Un italiano su due non naviga. Quelli che lo fanno non approfittano dell'offerta culturale e di intrattenimento della Rete.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-09-2009]

Nielsen metà italiani non naviga in Internet

Negli ultimi due anni, l'utilizzo di Internet in Italia ha mostrato una crescita intensa: i nostri connazionali che si connettono alla Rete sono aumentati di cinque milioni, raggiungendo un totale di 28 milioni.

In termini assoluti, però, il nostro Paese non è messo tanto bene: ancora quasi la metà della popolazione con più di 14 anni (il 45%, a essere precisi) ignora Internet, come peraltro anche un'indagine della Camera dei Deputati ha recentemente rilevato.

I dati odierni, che saranno ufficialmente presentati il prossimo 18 settembre a Milano, arrivano da Nielsen, che ha intervistato un campione rappresentativo della popolazione italiana, composto da 8.500 individui.

Non solo la metà degli italiani non si interessa a Internet (mentre gli adoratori del telefonino sono in molti); quelli che accedono alla Rete lo fanno "in modo superficiale, fine a sé stesso", ignorando "l'offerta ricca e articolata di contenuti culturali e di intrattenimento".

Chi naviga spesso non ha un fine ma si muove soltanto per svago, in maniera "ludica", persino a casaccio, senza approfittare delle possibilità offerte da Internet.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

pero' ci prendono abbastanza... Leggi tutto
16-9-2009 21:36

Hai perfettamente ragione. Io rimango perplesso difronte alle statistiche Nielsen poichè non si riesce mai a sapere con esattezza come viene composto il campione rappresentativo. Esistono delle regole statistiche su come deve essere rappresentata la popolazione e pure sul delta ( cioè lo scostamento) delle risposte del campione ovvero... Leggi tutto
16-9-2009 21:24

Sicuramente gli anziani vanno aiutati e stimolati nell'uso delle nuove tecnologie. Si può provare col programma che si trova a questo indirizzo: http://www.eldy.org/ E' gratuito, in italiano ed è scritto in grande, basta solo un po' di aiuto iniziale. Però la cosa più importante è riuscire ad interessare le persone. Per esempio i... Leggi tutto
16-9-2009 13:06

Diamoci da fare. Corsi di alfabetizzazione informatica.
15-9-2009 11:34

mi sembra tutto normale. Se si prendesse una fascia + ristretta di popolazione (diciamo ai 14/50) la statistica sarebbe ben diversa. E' risaputo che l'anafalbetismo nella popolazione anziana è abbastanza comune. E' il fardello di due guerre mondiali. E' anche vero che se il computer fosse facile da usare come un telefonino non sarebbe... Leggi tutto
15-9-2009 11:09

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

Mostra i risultati (438 voti)
Maggio 2026
Copilot invade Excel
49.000 persone senza elettricità: il fornitore preferisce alimentare i datacenter della IA
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Ubuntu spinge sull'IA e divide gli utenti
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 21 maggio


web metrics