I dipendenti devono poter criticare i superiori

Cinque lavoratori lottano in tribunale per difendere il diritto dei dipendenti di criticare i superiori anche tramite Facebook e i social network.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-09-2009]

I Facebook Five non sono un gruppo musicale ma tre uomini e due donne, tutti agenti carcerari australiani, che si battono per il "diritto dei dipendenti di esprimere online le proprie frustrazioni verso i superiori".

Per ribadire questa convinzione sono arrivati fino in tribunale dopo aver criticato su Facebook il direttore dei servizi correttivi e il ministro competente; hanno già ricevuto una lettera che annuncia provvedimenti disciplinari, che possono comprendere anche il licenziamento.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Il fatto è che a volte chiudono certe aziende per inettitudine di chi comanda, non perché il prodotto che vendono non sia valido, e questo è triste. In quanto al fatto che, nella buona azienda, tutti si sforzano di dare il meglio, sono d'accordo, anche se, sempre in riferimento al discorso di prima, spesso succede proprio che, con tutta... Leggi tutto
23-9-2009 17:37

Però chi attua questa politica spesso viene , per fortuna, costretto a chiudere, perchè già c'è crisi, se poi non si è in grado di mettersi in discussione allora ci si vota irrimediabilmente al fallimento, perchè vincono i personalismi, mentre i commercianti e gli imprenditori non possono permettersi di toppare su alcuni punti, salvo... Leggi tutto
23-9-2009 15:55

Partendo dall'argomento dell'articolo per fare delle considerazioni più ampie. Sono d'accordo con celestia in merito ai contesti in cui criticare il superiore (sempre nell'ottica della critica costruttiva, atta a valorizzare l'azienda o il proprio ruolo all'interno dell'azienda stessa). Tuttavia sottolineo, con profondo rammarico, come... Leggi tutto
23-9-2009 15:43

Piccola considerazione: molto meglio se i dipendenti contestano (con i dovuti modi) i superiori direttamente di persona senza fare le carogne. E' banale, ma a volte la semplicità e la sincerità pagano, parlare in faccia evita malumori e dissidi, da chi ci dice le cose come stanno sappiamo cosa aspettarci senza sgradevoli sorprese... Ciao
23-9-2009 14:52

perfettamente d'accordo. Invece per chi non è d'accordo, mi spieghi per favore a cosa serve il moderatore anche per esempio su zn come in tutti gli altri posti dove si lascia il proprio pensiero. La niquette non se la ricorda + nessuno? ciao [Edit: per questioni relative a regolamenti / moderatori / ecc., utilizzare il forum Zeus... Leggi tutto
22-9-2009 18:32

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I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
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Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
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