Firefox non viola le leggi sull'esportazione di crittografia

Collaborare a un progetto open source non è soggetto all'embargo militare che gli Usa impongono ai software di crittografia.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-09-2009]

Mozilla Firefox crittografia libertà di parola

La legge sull'esportazione della crittografia negli Stati Uniti, per quanto sia stata "addolcita" nel 1996, resta severa contro la fornitura di tecnologie crittografiche agli Stati verso cui l'America mantiene l'embargo (come Cuba, Iran, Corea del Nord).

Recentemente Mozilla ha pubblicato sul proprio sito una mappa che mostrava i luoghi da cui Firefox veniva scaricato: chiunque ha potuto così rendersi conto di come il browser open source - e le implementazioni di tecniche di crittografia che contiene - viene scaricato anche negli Stati verso i quali vige il divieto.

Resasi conto della questione e prima ancora che nascesse qualsiasi questione, Mozilla ha deciso di "autodenunciarsi".

Harbey Anderson, General Counsel della Fondazione, ha spiegato: "Non potevamo accettare il rischio che queste norme compromettessero la natura partecipativa di un progetto open source, così abbiamo deciso di metterle alla prova".

"Abbiamo sostenuto" - spiega ancora Anderson - "che il diritto alla libertà di parola garantito dal Primo Emendamento dovrebbe prevalere in questo scenario. Il governo ha accolto i nostri argomenti e siamo tornati a casa con una 'lettera di non infrazione'".

La vittoria di Mozilla è importante per ogni progetto open source: ciò significa non solo che le leggi degli Stati Uniti in questo ambito consentono contributi provenienti da ogni parte del mondo ma anche che la scrittura di codice è equiparata alla libertà di parola, al "libero discorso" (free speech).

I divieti restano effettivi per quanto riguarda il commercio diretto con gli Stati verso cui vige l'embargo, ma la collaborazione a un progetto a sorgente aperto non ricade sotto queste norme e, anche se forse è presto per parlare di un "precedente", la notizia è positiva per lo spirito collaborativo della Rete che sembra stare tanto a cuore all'amministrazione americana.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

Qualsiasi tecnologia è vietato vendere, specie se Alta-Tecnologia, opera nel contesto sicurezza, specie Americana! Ma quella legge ora la snobbano tutti come la CISCO. Ma vogliamo mettere con la IBM e compagni che vendettero al nazismo la tecnologia ? Mussolini il fulminato di mercurio agli inglesi ... restituito con le bombe? Tutte... Leggi tutto
28-9-2009 18:40

Beh, l'infrastruttura usata da Cina e Iran per il controllo della rete da dove gli arriva? Cisco e compagnia. Quelle vendite non erano vietate?
28-9-2009 13:10

sicurezza e crittografia Leggi tutto
28-9-2009 12:51

:lol: Leggi tutto
28-9-2009 08:35

:malol: :malol: :malol: :sbonk: :sbonk: :sbonk: Non ci avevo pensato! :complimenti: Ciao Leggi tutto
27-9-2009 20:54

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Come vedi il futuro dell'umanità, in ambito scientifico?
Il futuro è nella condivisione delle conoscenze. L'arroganza delle multinazionali nei confronti della proprietà intellettuale è solo il canto del cigno: infatti grazie alle tecnologie il sapere non potrà più essere detenuto da pochi potenti.
Per tutelare ricerche che richiedono investimenti cospicui, la proprietà intellettuale è uno strumento equo e ragionevole. Lo strapotere attuale della grande industria va solo limitato nel tempo ed emendato dagli aspetti più truci.
Lo scenario più probabile è un doppio binario tra scienza proprietaria e open source. La prima coprirà i settori che richiedono investimenti a lungo termine, la seconda quelli in cui la cooperazione raggiunge i risultati migliori.
Il potere si concentra dove c'è il denaro. Volenti, o nolenti, i big dell'economia mondiale si accaparreranno tutte le fonti di conoscenza, e sapranno farle fruttare a dovere, per il bene dell'umanità.

Mostra i risultati (1704 voti)
Agosto 2026
Immagini sintetiche su mappe di Google Earth: funzione sospesa dopo appena due giorni
Luglio 2026
IA e distributori automatici, il test è un successo economico ma un disastro etico
Il fondatore di Telegram ricercato a livello internazionale
Studenti beccati a barare all'esame col trucco del prompt invisibile
La funzione che cancella lo smartphone ti mette nei guai con la legge
Diritto alla riparazione, garanzie più lunghe e nuovi obblighi per i produttori
Identità digitale facoltativa, l'UE ammette l'iniziativa. Ora tocca ai cittadini raccogliere firme
Modelli IA fuori controllo evadono dalla sandbox e sferrano un attacco hacker da soli
L'app ministeriale per confrontare i prezzi dei carburanti
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
PayPal crolla e diventa preda
Basta una dieresi per mandare in crisi l'app IO
Furgone segue il navigatore e arriva a un rifugio di montagna
Microsoft: preparatevi a un diluvio di patch
Torlink, il motore torrent da terminale che unifica ricerca e download
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 3 agosto


web metrics