Pirate Bay non è più un tracker BitTorrent

La vecchia tecnologia va in pensione, sostituita da una rete decentralizzata e dai "link magnetici".



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 19-11-2009]

Pirate Bay tracker Magnet Link DHT

"Pirate Bay ha deciso che non c'è più alcuna necessità di tenere in funzione un tracker BitTorrent": con questo annuncio sul sito pirata più famoso al mondo si chiude un'era, avvenimento che porterà a conseguenze sia tecnologiche che legali.

Pirate Bay smette di essere un tracker BitTorrent perché la tecnologia dei tracker è ormai sorpassata: il futuro sono i magnet link e le Distributed Hash Tables. In pratica il vecchio sistema centralizzato viene sostituito da un sistema distribuito.

Non c'è più un server cui appoggiarsi ma ogni nodo della rete peer to peer esegue parte del lavoro di ricerca e condivisione. Dal punto di vista legale ciò significa che non esiste più un server da chiudere con l'accusa di violazione del copyright perché il funzionamento del sistema è decentralizzato: è un po' la stessa evoluzione subita dalla tecnologia alla base di eMule nel passaggio dai server alla rete Kademlia.

Per gli utenti, ai quali interessa sostanzialmente avere un link su cui cliccare per avviare il download, cambia poco: potranno sempre usare il motore di ricerca della Baia dei Pirati (almeno fino all'estate 2010, quando inizierà il processo d'appello) ma poi cliccheranno su un magnet link.

Il client Torrent che effettuerà il download dovrà essere aggiornato per supportare questo sistema (le ultime versioni dei software più usati sono già al passo) ma, a parte questo, tutto resta come prima.

Per chi invece si occupa di lotta alla pirateria tutto ciò può significare qualche problema in più: la mancanza di un tracker porta sia all'impossibilità di avere un server da chiudere o mettere in difficoltà (come sta accadendo ultimamente) - dato che tutto è gestito dai singoli nodi della rete - sia alla mancanza di un punto di partenza stabile per le indagini mirate a stanare i condivisori.

Anche senza tracker, Pirate Bay resterà il punto di riferimento per lo scarimento tramite protocollo Torrent, ma forse cambierà logo: un'azienda svedese - la Sandryds Handels AB - si è accorta che il famoso galeone non è un marchio registrato e sta tentando di appropriarsene per apporlo su una linea di chiavette Usb.

Secono Peter Sunde, che di tanto in tanto sembra riprendere il ruolo di portavoce della Baia (nonostante l'abbia ufficialmente abbandonato), quella di Sandryds è solo una registrazione preliminare che deve ancora essere approvata dalle autorità e sarà facilmente annullata.

Mal che vada, magari vedremo Pirate Bay in tribunale per difendere la proprietà intellettuale che le appartiene.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 11)

grazie!!!! e poi dai, mica è di pochi giorni fa che metà del fatturato di tutta Sky è del porno? anche i manager capiranno che metà dei loro macchinoni è merito delle donnine nude.
21-11-2009 16:10

Non ci interessa quello che scarichi, comunque se vuoi c'è questa discussione che può interessarti per scaricare xvideo con rete irc. Leggi tutto
21-11-2009 14:34

io sto tentando di imparare ad usare IRC per scaricare i porno(anche se non trovo).
21-11-2009 09:40

Internet rende grazie anche all'anarchia che viaggia con esso, se togli questa allora diventerebbe come le reti rai o mediaset, ti costringeranno a pagare e a vedere ciò che vogliono loro, faranno pagare una specie di canone a chiunque abbia il pc come per la televisione. Ora c'è il P2P, streaming, magnet link, tracker, etc. ma dopo... Leggi tutto
20-11-2009 20:59

Il trusted computing (trusted per chi se l'e' inventato, per noi sarebbe piu' corretto chiamarlo jailed computing) e' in effetti una minaccia molto concreta, perche' basato su investimenti miliardari a livello di hardware e protocolli. Ma mi concedo un po' di sano ottimismo :wink: Leggi tutto
20-11-2009 17:01

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