Microsoft non rimborsa la licenza Windows? Condannata!

In Francia un utente trascina in giudizio Microsoft per ottenere il rimborso della licenza Windows, e vince.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-11-2009]

js

Poco alla volta, pare che i giudici riescano a ricordare di essere i primi servitori della legge e che questa regola vada applicata persino nei confronti delle multinazionali, anche quando i loro bilanci superano quelli di molte nazioni; ma a quanto pare per ora solo in Francia.

L'Association Francophone des Utilisateurs de Logiciels Libres (Aful) cioè un'associazione francese per la difesa del free software, ha comunicato sul suo sito che la magistratura francese ha recentemente condannato Microsoft a seguito di una citazione relativa alla vendita di un Pc con programmi preinstallati.

Avendo chiesto nel maggio dell'anno scorso il rimborso del software preinstallato, secondo il contratto di licenza per l'utilizzatore finale (CLUF), un utente si era visto rigettare la richiesta, in quanto gli era stato risposto che avrebbe ben potuto effettuare l'acquisto presso un altro fornitore.

In definitiva le richiesta, secondo quanto comunicato da Aful, non sembrava neppure eccessiva; 180 euro per Windows Vista e Cyberlink Dvd; ma di fronte al rinnovato rifiuto di Microsoft di procedere al rimborso, richiesto prima dall'associazione e poi anche tramite la potente Union fédérale des consommateurs Que Choisir, non è restata altra possibilità che esperire la via giudiziaria.

Il magistrato adito, corrispondente al nostro Giudice di pace, ha condannato Microsoft non solo al rimborso della somma richiesta ma altresì al pagamento di 500 euro a titolo di interessi e spese; sarebbe sperabile che anche da noi la magistratura prendesse posizione sulla questione, magari arrivando al giudizio in tempi altrettanto brevi.

Anche perché ormai le eccezioni e le indagini a carico di Microsoft anche a livello europeo non si contano più; tra le ultime, e di grande rilievo, sul presunto tentativo di influenzare gli assemblatori mediante qualche domanda "tendenziosa" contenuta nel questionario, da restituirsi entro il mese di giugno del corrente anno, destinato a sondare il mercato in relazione al miglior metodo da seguirsi per liberalizzare la scelta del consumatore per la scelta del browser.

Pare infatti che alcune questioni fossero poste in modo da rivelare implicitamente in qual modo costruttori e assemblatori avrebbero potuto essere esposti alle potenziali pressioni da parte dedli altri produttori di browser e in particolare di Google.

Per i francofoni che desiderassero monitorare il progresso dell'orientamento giurisprudenziale anche a livello europeo, l'Aful mette a disposizione un sito dedicato, contenente anche una "Guida al rimborso" e le tendenze sin qui manifestate dai vari costruttori davanti alle richieste di rimborso.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 15)

utente bannato
6-12-2009 20:03

il problema é che tutta la procedura per avere un pc PULITO, é troppo complicata, oltretutto le aziende "fanno storie" se la macchina non è usata con il sistema operativo nativo, imputando OGNI GUASTO, anche fosse un tasto saltato via, al "cattivo uso" che comprende le modifiche al SO. SE ci fosse la volontà di... Leggi tutto
6-12-2009 19:31

utente bannato Leggi tutto
6-12-2009 19:21

TRANQUILLO Bunips ci stanno giusto lavorando in questi giorni, alla riforma della giustizia, vedrai che gli daranno, a breve, IL COLPO DI GRAZIA :evil:
26-11-2009 22:32

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale di questi comportamenti ritieni che sia da evitare in assoluto?
Essere fuori sincrono: quando voce, tono, ritmo, posizione e movimenti non comunicano la stessa cosa si genera confusione e si viene ritenuti poco affidabili o sinceri.
Gesticolare eccessivamente: fare ampi gesti con le mani oppure giocare per esempio con i capelli o il telefono comunica insicurezza.
Tenere un'espressione neutra: la mancanza di un feedback dato dall'espressione facciale fa pensare all'interlocutore che l'argomento non interessi.
Evitare il contatto visivo: non guardare l'altro negli occhi comunica una sensazione di debolezza e lascia pensare che si stia nascondendo qualcosa.
Sbagliare la stretta di mano: non deve essere né troppo debole né troppo forte, o genererà in entrambi i casi un'impressione errata (servilismo o aggressività).
Inviare segnali verbali e non verbali opposti: se l'espressione facciale è opposta a ciò che le parole dicono, l'interlocutore non si fiderà.
Non sorridere: il sorriso comunica sicurezza, apertura, calore ed energia, e spinge a sorridere di rimando. Ugualmente errato sorridere sempre.
Roteare gli occhi: è un segno di frustrazione, esasperazione e fastidio; comunica aggressività.
Usare il cellulare durante una conversazione: lascia pensare che l'argomento non interessi e sia certamente meno importante dell'oggetto tra le mani.
Incrociare le braccia: l'interlocutore penserà che siamo sulla difensiva. Inoltre, se le mani non sono in vista crederà che abbiamo qualcosa da nascondere.

Mostra i risultati (1798 voti)
Febbraio 2026
Babylon 5 arriva gratis su YouTube
Claude, il piano gratuito si potenzia: quattro funzioni premium ora accessibili a tutti
Windows più leggero e veloce: WinUtil elimina il superfluo e personalizza il sistema in profondità
Agenzia delle Entrate su IO: avvisi, scadenze e comunicazioni fiscali
Stampanti datate a rischio? Microsoft ritira i driver legacy in Windows 11
Fine dell'era 8K, LG interrompe la produzione
Il dottor IA è sempre disponibile e gratuito. Ora è autorizzato a operare come un medico vero
Il mercato è invaso da SSD fake, inaffidabili e con prestazioni inferiori
L'Europa accende IRIS 2, la costellazione satellitare che vuole ridurre la dipendenza da Starlink
Apple rivoluziona l'acquisto dei Mac
Gennaio 2026
WhatsApp, chatbot di terze parti a pagamento. Ma solo in Italia
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
NexPhone, lo smartphone 3-in-1 con Android, Windows e Linux che può sostituire un PC completo
Outlook "completamente inutilizzabile" dopo l'aggiornamento di Windows 11
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 17 febbraio


web metrics