La Francia impone uno stop a Google Books

Secondo il Tribunale, la digitalizzazione dei libri viola il copyright: Google deve pagare una multa e togliere dalla Rete le opere già presenti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 19-12-2009]

Francia no a Google Books multa copyright

Con una sentenza emessa dal Tribunale di Parigi, la Francia ha detto no a Google Books bloccando la possibilità che il materiale già digitalizzato sia ancora fruibile online.

La società editrice La Martinière ha ottenuto la vittoria nel processo contro Google, in cui la società di Mountain View ha dovuto difendersi - inutilmente - dall'accusa di violare il copyright degli autori francesi mettendo online le loro opere, anche se si tratta solo di brevi estratti.

"Crediamo che dare accesso online a brani molto corti sia in linea con il diritto d'autore" ha dichiarato l'avvocato Benjamin du Chauffaut, difensore di Google, che si prepara a ricorrere in appello.

Sebbene la vicenda legale non sia ancora conclusa, la decisione del tribunale è immediatamente esecutiva: Google deve pagare 300.000 euro di danni e interessi e porre fine all'attività di riproduzione del materiale francese protetto da copyright, oltre a togliere da Internet il materiale già digitalizzato.

"Gli utenti francesi saranno i soli a venir privati di gran parte della loro eredità letteraria" ha detto ancora du Chauffaut, mentre la promotrice della causa e l'associazione degli editori festeggiano la vittoria con l'appoggio del presidente Sarkozy, il quale ha sempre espresso la propria preferenza per un programma di digitalizzazione pubblico, slegato dalle iniziative private.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 8)

E hanno anche in mano ogni singolo masterizzatore? Disco USB o pennetta? Non esagerare. Il mio discorso e' che il copyright e' tecnicamente morto, con Internet strapuzza di cadavere ma anche senza messo tanto bene non e'. SI DEVONO ARRENDERE. Possono inventarsi una tassa aggiuntiva sulle connessioni ADSL o qualche diavoleria ma DRM e... Leggi tutto
30-12-2009 21:52

Tu dimentichi che l'infrastruttura fisica di internet è comunque in mano a questi poteri "forti" e ai governi, il giorno che vedessero pendere la bilancia "costo"-- beneficio a loro sfavore, quanto pensi ci metterebbero a chiudere baracca e burattini o quantomeno a rendere la rete una struttura utilizzabile SOLO per... Leggi tutto
30-12-2009 19:53

Consoliamoci, piu' picchiano e piu' dimostrano di trovarsi stretti all'angolo. L'attuale sistema del copyright nel mondo dell'informazione con costi copie pari a quasi 0 e' da macero. Non e' che non si voglia retribuire gli autori ma devono escogitare qualcosa di meno folle e legato a un mondo del tutto diverso. Gli autori se ne... Leggi tutto
30-12-2009 16:17

Tra l'altro non si capisce bene per cosa è stata condannata Google. Se si tratta di pubblicazione on-line di interi libri è un conto (qui la violazione del diritto d'autore può anche starci). Ma se si tratta della pubblicazione di stralci, bisognerebbe definire meglio i termini del problema. Ad esempio se io adesso riporto virgolettate... Leggi tutto
21-12-2009 14:06

3 commenti interessanti e perfetti nella loro sinteticità! :ok!: :complimenti:
21-12-2009 13:27

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Con quale di queste affermazioni concordi maggiormente?
Il Governo sta facendo troppo poco per portare la banda larga anche nelle zone più remote.
Il Governo riuscirà a migliorare la diffusione della banda larga.
Il Governo vorrebbe fare di più per la diffusione della banda larga, ma mancano le risorse.
Il Governo non sta facendo abbastanza per reperire risorse per la banda larga.
Al Governo non frega nulla della banda larga a meno che qualche lobby o qualche gruppo finanziario o industriale gliela chieda; a quel punto troverà il modo di mettere una nuova tassa ai pensionati o ai lavoratori dipendenti per reperire i fondi.

Mostra i risultati (3603 voti)
Settembre 2026
La Cina accelera sui robot umanoidi militari
L'IA trova migliaia di vulnerabilità nel kernel Linux: manutentori sotto pressione
Cosa accadrà dopo lo scoppio della bolla
Windows 11, gli aggiornamenti richiederanno un solo riavvio al mese
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Agosto 2026
Da Nokia un telefono retrò che funziona da powerbank e ha una torcia potentissima
L'IA minaccia lavoro, sicurezza e sviluppo umano. Ma Bill Gates ha la soluzione
Dopo 28 anni finisce la disputa su Linux: chiuso il caso iniziato da SCO nel 1998
Windows ha un comando nascosto che riduce l'ingombro del sistema
AliExpress usa l'audio dei dispositivi per tracciare gli utenti
La BCE teme la bolla dell'IA
DayFrame, il rivale di Outlook che riporta in vita le Live Tiles di Windows 8
Tu, il truffato!
Office si ferma su Windows 10: Microsoft congela le funzioni
ChatGPT arriva su Linux: disponibile l'app desktop in anteprima
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 8 settembre


web metrics