Gli Usa vorrebbero l'interruttore per spegnere Internet

In via di approvazione la legge che permetterebbe al presidente di disconnettere la Rete per ragioni di sicurezza nazionale. Ma la legge ammazza-internet non a tutti piace.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-06-2010]

Internet Kill Switch presidente americano

Non è un mistero per nessuno il fatto che parte della guerra moderna si possa combattere con mezzi decisamente poco tradizionali, come attacchi mirati alle infrastrutture connesse a Internet, sfruttandone i punti deboli.

Per prevenire scenari di questo tipo il governo americano ha creato il National Center for Cybersecurity and Communications, un'agenzia che ha proprio il compito di sorvegliare gli accessi virtuali agli Stati Uniti e prendere provvedimenti in caso di minacce.

Ora, con l'approvazione preliminare da parte della Commissione per la Sicurezza nazionale e gli Affari governativi del Senato, un nuovo tassello si aggiunge al puzzle della cybersicurezza americana, un tassello che ha scatenato la preoccupazione di quanti vedono troppo potere potenzialmente censorio accentrato nelle mani di uno solo: concedere al presidente americano la facoltà di "spegnere" Internet per un massimo di 120 giorni in caso di gravi minacce.

In base alla proposta di legge - avanzata dal senatore Joseph Lieberman e approvata in Commissione - il presidente, qualora ritenga che sia tangibile il rischio di un attacco informatico che possa "causare danni elevati e perdite di vite umane", potrà imporre ai provider, ai motori di ricerca e alle aziende di software di interrompere la fornitura dei servizi per, appunto, un periodo di tempo non superiore ai quattro mesi (per un eventuale prolungamento della sospensione occorre il parere favorevole del Congresso).

Tutto ciò è contenuto nel provvedimento denominato Protecting Cyberspace as a National Asset Act (Legge per la protezione del cyberspazio quale risorsa nazionale) ma più comunemente noto come Internet Kill Switch, quasi che rappresenti un bottone che il presidente Usa può premere per spegnere Internet.

Le conseguenze di questa legge - qualora ricevesse l'approvazione definitiva al Congresso - non sono certe. Tanto per iniziare, la definizione delle minacce che consentirebbero di agire è quantomai vaga, e il pericolo che ciò possa esporre ad abusi a molti sembra concreto.

D'altra parte c'è anche chi sostiene che questa proposta in realtà limiti i poteri del presidente, attualmente più ampi: in base a una legge del 1934 (il Communications Act) già ora, in teoria, potrebbe imporre lo stop ai servizi di connessione, e senza limiti particolari.

C'è poi la questione della natura stessa di Internet, ossia una rete interconnessa che non si limita certo agli Stati Uniti: spegnerne una parte avrebbe con ogni probabilità ricadute pesanti anche sugli altri Stati del mondo, che si troverebbero a dipendere dalle decisioni prese a Washington su un'infrastruttura a oggi fondamentale per il funzionamento di pressoché ogni servizio o impiego.

Il che porta naturalmente alla non nuova considerazione sulla Rete come una creatura sostanzialmente americana, nonostante le recenti aperture di organismi importanti come l'Icann.

D'altra parte Internet è nata come rete basata su nodi centrali importanti (basti pensare ai server DNS) e solo da poco si fanno notare alternative completamente decentralizzate come Netsukuku, le quali tuttavia si trovano in uno stadio poco più che embrionale.

La discussione è ancora aperta e le associazioni per i diritti civili stanno facendo sentire la propria voce, chiedendo che la norma specifichi più chiaramente quali siano le conseguenze concrete sulle comunicazioni - e sulle libertà - qualora si decida di attuare il "blackout programmato di Internet".

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 10)

L'insostenibile leggerezza dell'essere....american idiots Leggi tutto
5-7-2010 18:18

Un bell'interruttore che su OFF chiude tutte le dorsali transoceaniche controllate o controllabili da USA e alleati vari
30-6-2010 10:18

E' fattibile? Leggi tutto
29-6-2010 23:02

spegnimento salutare Leggi tutto
29-6-2010 14:22

{max}
la destra propone leggi censorie, ma poi le ammorbidisce o no le fa La sinistra invece le applicasenza ritegno, o per lo meno ci tenta
29-6-2010 03:41

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