YouTube dà il via alle trasmissioni in diretta

Al via gli eventi trasmessi in diretta attraverso il portale. Gli spettatori commentano in tempo reale.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 13-09-2010]

YouTube live streaming trasmissione in diretta

YouTube inizia le trasmissioni in live streaming: da oggi e per due giorni la piattaforma compirà test di trasmissione in diretta di alcuni eventi, per toccare con mano le potenzialità di questa nuova caratteristica e vedere come regge il sistema.

In realtà non è la prima volta in assoluto che YouTube trasmette un evento live: un concerto degli U2, alcuni dibattiti politici e i discorsi del presidente degli Stati Uniti Barack Obama sono già stati visti in live streaming.

I test vanno infatti avanti da anni e, se finora si era trattato di occasioni isolate, ora è il momento di provare la macchina a pieno regime, anche se limitatamente ad alcuni partner selezionati.

È ancora presto per aprire la diretta a tutti gli utenti. In primo luogo per questioni tecniche: non è mai stato tentato un esperimento di tale portata, che consentirebbe ai milioni di utenti di YouTube di inviare online ciò che vogliono nel momento stesso in cui accade, con un enorme consumo di risorse.

Inoltre, c'è l'onnipresente problema del controllo dei contenuti. Accanto a trasmissioni "innocue" esiste sempre la possibilità che contenuti quantomeno discutibili finiscano in Rete e, se già ora con i filmati registrati i problemi non mancano ed il controllo in tempo reale è impossibile, le possibili prospettive di un live streaming aperto a tutti non sono certamente rosee.

Perciò l'inizio sarà graduale. L'offerta della prossime 48 ore comprende eventi che vanno "dagli U2 alla Indian Premier League, dalla Casa Bianca all'E3", come si legge nel blog ufficiale, in collaborazione con i partner Howcast, Next New Networks, Recoketbook e Young Hollywood.

Non è solo la trasmissione in diretta a rappresentare una novità importante per YouTube: parte integrante dell'esperimento è l'interattività in tempo reale con gli spettatori. A questo scopo esiste la possibilità di inviare commenti tramite un apposito modulo, che mette in contatto con chi trasmette e con la comunità di YouTube.

Se i risultati del test saranno positivi, il live streaming sarà esteso anche ai partner di YouTube al di fuori degli Stati Uniti ma non, per i motivi già espressi, agli utenti comuni, almeno in questa fase.

Eppure si può credere che quest'ultima possibilità non sia stata, in linea perlomeno teorica, completamente esclusa. In linea con la tradizionale semplicità di YouTube, per dare vita a una trasmissione live non serve un'attrezzatura particolare, ma sono sufficienti un computer, una connessione a Internet e una webcam oppure una videocamera con connessione Usb/Firewire.

È questo forse un segno di come la prospettiva di fondo sia concedere a chiunque la possibilità di trasmettersi dal vivo (dopotutto il mottor di YouTube è "broadcast yourself"), ma prima occorrerà affrontare alcuni ostacoli.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è il prodotto più obsoleto tra questi?
Il lettore DVD da salotto: sta per fare la fine del videoregistratore VHS.
L'iPod: ormai la musica si ascolta con lo smartphone.
Il Blackberry: ha pochissime app, ormai ha fatto il suo tempo.
Angry Birds: ormai la moda è passata.
Un telefonino che non sia smartphone: esistono ancora?
L'auricolare Bluetooth: è bruttissimo a vedersi.
Lo smartwatch, per lo meno quelli di prima generazione: brutti e limitati.
Il Nintendo Wii: non può competere con l'Xbox One e la PS4.

Mostra i risultati (2343 voti)
Febbraio 2026
Il dottor IA è sempre disponibile e gratuito. Ora è autorizzato a operare come un medico vero
Il mercato è invaso da SSD fake, inaffidabili e con prestazioni inferiori
L'Europa accende IRIS 2, la costellazione satellitare che vuole ridurre la dipendenza da Starlink
Apple rivoluziona l'acquisto dei Mac
Gennaio 2026
WhatsApp, chatbot di terze parti a pagamento. Ma solo in Italia
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
NexPhone, lo smartphone 3-in-1 con Android, Windows e Linux che può sostituire un PC completo
Outlook "completamente inutilizzabile" dopo l'aggiornamento di Windows 11
Batterie rimovibili per legge, la UE riscrive il design degli smartphone
Windows 11, dopo l'aggiornamento di gennaio il PC non si spegne più
Rovigo, foto intime rubate dai telefoni in riparazione e condivise in rete
Windows 11, il primo aggiornamento del 2026 causa errori e instabilità
Amazon aggiorna Alexa senza permesso: Alexa Plus imposto in automatico gli abbonati Prime
Windows 11 troppo pieno di IA? Winslop cancella Copilot e le integrazioni nascoste
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 8 febbraio


web metrics