App Store, Apple risponde per le rime a Microsoft

L'azienda di Steve Jobs attacca gli argomenti avanzati dalla rivale per impedire la registrazione di "App Store" come marchio.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-03-2011]

App Store trademark Apple Microsoft marchio

Dopo che Microsoft si è ufficialmente opposta alla richiesta di registrare come marchio la dicitura App Store, Apple torna alla carica rispondendo per le rime.

Microsoft sosteneva che App Store è troppo generico per poter essere trasformato in un marchio registrato: dopotutto app è soltanto un'abbreviazione di uso comune per application e store significa semplicemente negozio.

La risposta di Apple è stata persino sarcastica: avendo passato anni a ribattere contro chi si opponeva alla registrazione di Windows, Microsoft dovrebbe ben sapere - ha dichiarato l'azienda di Cupertino - che la valutazione della genericità di un marchio deve considerare l'espressione nel suo complesso (dunque non è possibile separare app da store) e deve prendere in considerazione l'uso che ne fa un "maggioranza sostanziale del pubblico rilevante".

Apple riporta a proprio favore il fatto che, per esempio, non c'è nei dizionari una definizione riguardante app store: un segno, secondo Cupertino, che la dizione non è poi così generica.

Quanto al fatto che la stampa usi genericamente app store per indicare tutti i servizi analoghi, si tratta di un argomento secondario: i giornalisti sono pochi, mentre miriadi di persone indicano con l'espressione app store soltanto quello di Apple.

Della stessa opinione è il dottore Robert Leonard, esperto di linguistica che Apple cita a proprio favore, il quale basa le proprie asserzioni sul Corpus of Contemporary American English: si tratta di una raccolta online forte di oltre 410 milioni di parole, generalmente accettata come rappresentativa della lingua comune, in cui l'88% delle volte in cui si parla di App Store si sta facendo riferimento a quello con la mela morsicata.

Ora la parola torna all'Ufficio Brevetti e Marchi Registrati degli USA, che dovrà decidere se appoggiare l'opposizione di Microsoft o dare il via a un processo.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Quanto al legame App Store con l'acqua: è una catena un po' lunga ma il legame tiene. Se l'ufficio brevetti USA, come si desume da recenti decisioni, è favorevole a brevettare molecole già esistenti in natura riprodotte dalle industrie, chi vieterà di brevettare l'H2O? Cmq il discorso sull'acqua è molto vasto. C'è chi dice che le... Leggi tutto
3-3-2011 17:44

Perdonami, ma il tuo è un paradosso: se un azienda è più brava a fare qualcosa, non puoi imporle di insegnare agli altri competitor come riuscire a farlo come lei, altrimenti la penalizzi. Microsoft, Google e compagnia bella possono tranquillamente chiamare i loro negozi virtuali Cincirinella Store o quantaltro loro ritengano... Leggi tutto
3-3-2011 16:17

Scusami se magari non colgo l'intonazione ironica della tua espressione (del resto già altre volte ho lamentato la mancanza di un simbolo grafico avente valore soprasegmentale per evidenziare il registro ironico) ma ci frega eccome! Esaminando varia letterautura sul tema open source ho incocciato una bellissia spiegazione che illumina... Leggi tutto
3-3-2011 14:42

Scusate ma trovo fuori luogo e senza alcun senso questa acredine: in questo modello economico, la registrazione di brevetti e marchi è una cosa assolutamente naturale, anzi, direi quasi necessaria a garantire che nessuno si approfitti delle idee altrui. E poi, a voi cosa ve ne frega? Ci rimettete qualcosa? Cosa c'entri poi l'acqua è un... Leggi tutto
3-3-2011 10:55

e ci stupiamo per questo? pure l' acqua hanno cercato di privatizzare, tra un pò dovremo stare zitti, non respirare, non bere e non mangiare se non abbiamo i soldi ma che vadano a fare in....
3-3-2011 09:57

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