Il bug in MHTML non è stato ancora corretto e fa danni

Microsoft ha rilevato i primi attacchi basati sulla vulnerabilità scoperta a gennaio.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-03-2011]

Bug IE MHTML Windows attacchi Microsoft

Quando, alla fine di gennaio, venne scoperta la falla nella gestione del formato MHTML, Microsoft iniziò a lavorare sulla risoluzione del bug, ma con molta calma: dopotutto, non c'era prova di attacchi basati su quella vulnerabilità.

Ora la situazione è mutata, almeno in parte: se infatti da un lato non c'è ancora traccia della patch, dall'altro s'iniziano a vedere i primi attacchi.

L'ultimo aggiornamento del bollettino di sicurezza relativo al bug parla di "attacchi limitati e mirati": ciò significa che la minaccia non è molto estesa, per ora, ma le previsioni sono tutt'altro che buone.

Il formato MHTML - MIME HTML - è stato sviluppato per incapsulare in un unico file un'intera pagina web completa di immagini e contenuti: al risultato viene assegnata l'estensione .mht.

Per questa sua caratteristica è un formato spesso utilizzato da chi desidera salvare una pagina completa di tutti gli elementi; tuttavia questo punto di forza, se sfruttato da un malintenzionato, diventa una debolezza.

Ecco perché è vitale che Microsoft rilascia al più presto una correzione; nell'attesa si può applicare la soluzione Fix It pubblicata nel relativo articolo della Knowledge Base, che blocca il supporto a MHTML.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

Chissā se adesso in quel di M$ si daranno una mossa o se, come al solito, traccheggieranno in attesa che il numero di attacchi che sfruttano la falla aumenti. In fondo č come l'aggiornamento a Win Phone 7: se il 10 % va male č un successone! :(
16-3-2011 21:04

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Secondo te quale diventerā realtā per prima?
Le aule intelligenti: conosceranno gli alunni e offriranno un'esperienza di apprendimento personalizzata ed efficace.
Torneremo a fare la spesa sotto casa: i negozi uniranno la varietā degli acquisti online al piacere di fare acquisti direttamente in un posto conosciuto.
Useremo il DNA per stabilire terapie su misura: cloud computing e computer congnitivi rendereanno l'esame del DNA veloce ed economico.
Un guardiano digitale sostituirā le password: conoscerā le nostre abitudini e individuare i tentativi di furto d'identitā.
Smart City: le cittā faranno arrivare sugli smartphone dei cittadini informazioni personalizzate basate sulle abitudini e le preferenze degli abitanti stessi.

Mostra i risultati (1463 voti)
Giugno 2026
Microsoft: sistema operativo e app sono al capolinea. È l'ora degli agenti IA
Quousque tandem abutere, Ursula, patientia nostra?
Grave falla in 7-Zip
Maggio 2026
Denunce ai Carabinieri sull'app IO
Apre Virtual OS Museum: 75 anni di sistemi operativi
Crisi delle memorie, la luce in fondo al tunnel
Copilot invade Excel
49.000 persone senza elettricità: il fornitore preferisce alimentare i datacenter della IA
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Ubuntu spinge sull'IA e divide gli utenti
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 6 giugno


web metrics