Internet ci salva la vita

Life badge è un servizio che si sta diffondendo in Italia costituito da una tessera magnetica simile a una carta di credito e da un sito Internet.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-08-2002]

Sul sito Lifebadge ci sono tutte le informazioni sanitarie personali, raccolte e conservate in una cartella clinica non più cartacea ma in bit. La card individuale contiene un codice numerico attraverso il quale è possibile l'accesso al file del paziente inserito nel sito. L'accesso avviene attraverso una semplice connessione Internet da un qualsiasi pc o con il sistema Gprs (General Packet Radio Service è un servizio che permette di inviare e ricevere informazioni attraverso un network telefonico). Si noti che la card non contiene alcun microchip o banda magnetica.

In situazioni di emergenza i primi minuti dedicati al soccorso possono essere di importanza vitale: con questo servizio chiunque e da qualunque parte del mondo può accedere alla sua storia medica. Il medico agirà così in modo efficiente in base alla conoscenze acquisite sul paziente tramite l'accesso al sito: eventuali allergie, patologie, interventi subiti o cure in corso. Anche la privacy è salvaguarda: solo attraverso il nome che l'utente scrive sulla card è possibile il collegamento alla rispettiva cartella clinica che risulta così sul sito, perfettamente anonima.

Life badge costa circa 12 euro e vale per dieci anni. Le informazioni al sito sono disponibili 24 ore su 24 e in nove lingue diverse, sono inoltre aggiornabili dal paziente. Si tratta di un servizio che è nato nel marzo 2001 in Belgio e si è poi diffuso in Olanda, Francia, Spagna: un successo europeo che ora è arrivato anche in Italia. Un nuovo esempio di utilizzo costruttivo del web.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale tra queste tecniche diffusamente utilizzate dagli hacker ti sembra la più pericolosa?
1. Violazione di password deboli: l'80% dei cyberattacchi si basa sulla scelta, da parte dei bersagli, di password deboli, non conformi alle indicazioni per scegliere una password robusta.
2. Attacchi di malware: un link accattivante, una chiave USB infetta, un'applicazione (anche per smartphone) che non è ciò che sembra: sono tutti sistemi che possono installare malware nei PC.
3. Email di phishing: sembrano messaggi provenienti da fonti ufficiali o personali ma i link contenuti portano a siti infetti.
4. Il social engineering è causa del 29% delle violazioni di sicurezza, con perdite per ogni attacco che vanno dai 25.000 ai 100.000 dollari e la sottrazione di dati.
5. Ransomware: quei programmi che "tengono in ostaggio" i dati dell'utente o un sito web finché questi non paga una somma per sbloccarli.

Mostra i risultati (2145 voti)
Gennaio 2020
Edge è morto, viva Edge (Chromium)
Il giorno della morte di Windows 7
The New Facebook, il social network cambia pelle
Samsung fa un balzo in avanti con il Galaxy S20
Dicembre 2019
Le peggiori password del 2019
Il chip che realizza la crittografia perfetta a prova di hacker
Apple al lavoro sull'iPhone satellitare
Il water inclinato che impedisce ai dipendenti di stare troppo in bagno
Se i poliziotti vendono nel dark web l'accesso alle telecamere di sicurezza
Il preservativo per i dispositivi USB
Il motorino elettrico di Xiaomi che costa come uno smartphone
Il ransomware che riavvia il PC in modalità provvisoria
Il malware fileless che attacca i Mac
Il software per ricevere gli update di Windows 7 senza pagare
Plex sfida Netflix con migliaia di film e serie TV gratis per tutti
Tutti gli Arretrati


web metrics