Eutelsat rilancia l'Internet via satellite

A giugno è stato lanciato il satellite Ka-Sat, destinato a coprire chi vive in zone non raggiunte dall'Adsl.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-07-2011]

es

Ka-Sat promette un salto qualitativo e corregge molti dei difetti che finora avevano relegato in un angolo il sistema di comunicazione basato sulle antenne concepite per la TV.

In effetti sinora il satellite emetteva un unico treno d'onda destinato a coprire una larghissima parte di territorio, con evidente dispersione di potenza; d'ora in poi, sottolinea il responsabile commerciale di Eutelsat Jean-François Fremaux, le emissioni saranno di potenza inferiore ma frazionate e indirizzate selettivamente sulle zone da servire.

Concretamente, per quanto riguarda l'Europa il satellite potrà indirizzare sino a un massimo di 80 treni d'onda con una potenza disponibile in totale di 70 Gbps, per servire zone di 250 km di diametro.

In pratica, ogni antenna potrebbe coprire poco meno di 50 mila chilometri quadrati e, tanto per esemplificare, servire il territorio compreso in un cerchio che ha per diametro la distanza tra Firenze e Milano.

Potrebbe anche sembrare insufficiente, ma non è così; infatti in linea d'aria la distanza Lisbona da Istanbul è poco più di 3200 chilometri e l'innovazione consente di escludere facilmente le zone di interesse nullo, oppure quelle già coperte dal normale Adsl.

Eutelsat calcola che potranno essere effettuati in Europa oltre un milione di collegamenti, con una velocità massima di 10 MB/s in download e di 4 in upload; e tutti sanno che finora è stato quest'ultimo parametro a penalizzare l'Internet satellitare.

Quanto alla spesa, Jean-François Fremaux promette che i costi di collegamento saranno competitivi e comunque non superiori a quelli correnti per l'Adsl via cavo, situandosi in un range da 30 a 100 euro al mese.

Inoltre con un piccolo accessorio il servizio permette la connessione in tecnologia VoIP nonché la ricezione dei segnali TV; le dolenti note sono i costi dell'attrezzatura necessaria (modem, cablaggio, antenna, installazione ecc.) che resta ancora abbastanza cara, attestandosi su circa 400 euro.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

Concordo anch'io, difficilmente, con questi costi di installazione, questo tipo di servizio potrà uscire da un mercato di nicchia a breve. Leggi tutto
2-8-2011 13:57

tempo fa c'erano grandi entusiasmi per una collabotrazione sky-fastweb: si sa mica più nulla?
1-8-2011 17:15

La penso come te Franz chi è raggionto dall'adsl difficilmente credo adotterà questa scelta, però penso che come alternativa alle chiavine umts nelle zone dove l'adsl non c'è sia ottima se le velocità promesse saranno mantenute dal sistema bidirezionale. Anni fa (ogni tanto divento nostalgico) ricordo i primi spot di una società di... Leggi tutto
1-8-2011 09:14

dubito che riescano a fare grandi numeri a breve. Le apparecchiature necessarie sono ancora troppo costose per un boom, al momento vedo una clientela solo quasi esclusivamente business che necessita di risolvere qualche esigenza, quale che sia il costo. Non si parla poi dei tempi di latenza, come la metteremo con il ping e le... Leggi tutto
29-7-2011 22:05

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

Mostra i risultati (438 voti)
Ottobre 2026
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Dietro Copilot ci sono persone reali: qualcuno vedrà la foto osé che hai chiesto di modificare
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Intelligenze distruttive, pericoli reali
Attacco a Revolut, tra i dati rubati spunta una cartella Italy
Account Microsoft obbligatorio? Un link dimenticato nella configurazione aggira ancora il requisito
Anthropic, OpenAI e la paura di non riuscire a governare lo sviluppo della IA
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 6 ottobre


web metrics