Contro gli abusi dei gestori telefonici

E' disponibile un modulo per denunciare l'avvenuta attivazione di servizi telefonici mai richiesti o la conversione forzata di un servizio in abbonamento.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 05-10-2002]

L'Autorità per le comunicazioni decide di attivare un piano di vigilanza per difendere il consumatore dai continui e invadenti servizi non richiesti e attivati a sua insaputa. Tale attività verrà condotta attraverso degli strumenti differenziati. Innanzi tutto attraverso verifiche costanti presso tutti gli operatori (grazie alla polizia delle comunicazioni). Poi attraverso la collaborazione attiva degli utenti. Vediamo come.

Oggi sul sito dell'Authority è ospitato un modulo per segnalare on line i casi sospetti affinché la polizia delle comunicazioni indaghi ed assuma i provvedimenti opportuni. Dopo le indagini i casi di abuso potranno essere sanzionati con multe (è già capitato all'Authority di comminare pesanti sanzioni) oppure essere trasmessi all'autorità giudiziaria.

Più volte abbiamo ricevuto segnalazioni che Telecom Italia attiverebbe pacchetti Teleconomy o servizi telefonici supplementari senza che siano mai stati richiesti (e la gente paga...). Wind-Infostrada spesso convertirebbe gli abbonamenti dei suoi clienti in PCS (cioè unico gestore da cui passa tutto il traffico) senza che il cliente ne sappia niente. Insomma troppi abbonamenti attivati a chi non li aveva mai richiesti, troppi servizi appioppati a chi neanche ne ha sentito parlare... troppi abusi!

Non dimentichiamo che il cliente che si accorge di essere abbonato e di dover pagare servizi di cui non ha mai magari neanche sentito parlare è costretto a sobbarcarsi lunghe (e spesso infruttuose) trafile telefoniche chiamando i vari servizi clienti. Inoltre è costretto a spedire a sue spese lettere raccomandate di disdetta.

Spesso non si tratta di abusi compiuti direttamente dai gestori, ma dai dealer, ossia le strutture commerciali esterne che in outsourcing svolgono le attività di commercializzazione e ricevono un compenso in percentuale dai gestori. Questo tuttavia non riduce la responsabilità dei gestori che non esercitano la necessaria vigilanza sulle modalità della commercializzazione.

Allora stiamo a vedere (e ce lo auguriamo) se questi nuovi sforzi volti alla tutela del consumatore porteranno un giovamento, anche minimo, alla situazione.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (1)

Ivano Buzzella
ATTIVAZIONE MAI RICHIESTA DI ADSL FREE DELLA WIND Leggi tutto
7-7-2005 20:16

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