Una rimpatriata dei padri di Apple

Il progetto Wheels of Zeus (wOz) sarà l'occasione nella quale i due fondatori di Apple siederanno nuovamente allo stesso tavolo, anche se solo per una conferenza.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-12-2002]

I fondatori di Apple sono due persone dai caratteri molto diversi, che nel lontano 1977 avevano iniziato il loro lavoro in un garage passato alla storia come il "garage di Cupertino": Steve Jobs e Steve Wozniak. Mentre Steve Jobs è rimasto ad accompagnare Apple durante la sua crescita, trasformandola in una delle realtà tecnologiche più conosciute al mondo e mantenendo un posto di primo piano sotto la luce dei riflettori, dove si trova come fosse il suo habitat naturale. Steve Wozniak ha invece optato per una via lontana dalle luci dei riflettori, dedicando la sua carriera professionale all'insegnamento e all'impegno sociale e mettendo la sua conoscenza ed il suo genio tecnologico al servizio dei poveri e dei diseredati.

Dallo scorso gennaio, però, Wozniak è tornato alle luci della ribalta e al mondo degli affari con l'annuncio di un prodotto chiamato Wheels of Zeus, le ruote di Zeus, che si propone di "mettere tutti nelle condizioni di trovare tutto". Wheels of Zeus (wOz) si occupa di sviluppare terminali con funzionalità wireless, per lo più basati sul GPS ed è supportato da diverse aziende, ovvero Mobius Venture Capital, Draper Fisher Jurvetson e Palo Alto Investors. Ognuno dei massimi dirigenti di queste aziende farà parte del consiglio di amministrazione di wOz. In realtà oggi sappiamo ancora molto poco, anzi quasi nulla sui nuovi terminali che faranno parte della produzione di wOz, eccetto che saranno basati sul GPS e saranno tutti capaci di connettersi ad Internet.

Questo ritorno al mondo della finanza di Wozniak ha messo i due imprenditori in condizione di ritrovarsi e, caso vuole, proprio ad un evento dedicato ad Apple: l'occasione per la rimpatriata formale sarà un forum dedicato a "The Move to Mac OS X", nell'ambito del MacWorld. Nota finale a questa occasione è il fatto che in realtà Apple non avrebbe dovuto partecipare a questa manifestazione, come protesta del fatto che nel 2003 per la prima volta il MacWorld si terrà nella città di Boston e non nell'usuale sede di New York.

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Commenti all'articolo (1)

GAVINO
Speriamo sia l'inizio di una collaborazione Leggi tutto
17-12-2002 00:08

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