Un intero paese clonato

Un borgo austriaco è stato ricreato nei minimi particolari in estremo oriente. [Video]



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-06-2012]

hallstat cina

Sembra la conferma del luogo comune che vuole i cinesi maestri nella contraffazione dei prodotti occidentali: un intero villaggio austriaco è stato copiato e ricostruito in Cina, nella provincia del Guangdong.

A circa un'ora di distanza dalla città di Huizhou sorge infatti una copia pressoché esatta di Hallstatt, villaggio austriaco con meno di 1.000 abitanti è che è elencato tra i Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Durante un lungo viaggio in treno o in aereo, che cosa preferisci fare?
Ascoltare la musica
Chiacchierare coi vicini
Dormire
Giocare (con il notebook, il tablet, lo smartphone ecc.)
Guardare un film o una serie Tv
Guardare il panorama... o le hostess
Lavorare al computer
Leggere un libro, o un ebook
Navigare su Internet (vale solo in treno)
Telefonare (vale solo in treno)

Mostra i risultati (2895 voti)
Leggi i commenti (6)
L'opera, iniziata appena un anno fa, è stata portata a termine dalla China Minmetals Corporation ed è costata circa 740 milioni di euro.

I cittadini del paese originale, per il quale peraltro il turismo è una risorsa molto preziosa, sono divisi: da un lato c'è chi avrebbe preferito che l'azienda cinese avesse chiesto il permesso prima di iniziare a copiare gli edifici; dall'altro c'è chi, come il sindaco Peter Scheutz, ritiene che si tratti di un'opportunità per far conoscere l'immagine di Hallstatt nel mondo. L'articolo continua dopo il video.

Nonostante la perfezione con cui sono stati riprodotti i dettagli, alcune differenze sono state impossibili da appianare. Una di queste è il clima: laddove Hallstatt ha un clima alpino, il clone si trova in una regione subtropicale.

Ai cinesi, in ogni caso, la replica sembra piacere: già numerosi hanno chiesto di potercisi trasferire, nonostante il prezzo al metro quadro di una casa sia di ben 9.000 yuan, corrispondenti a poco più di 1.000 euro, fuori portata per moltissimi cinesi.

hallstat cina 2
hallstat cina 3

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 12)

:malol: Leggi tutto
27-6-2012 17:11

Francamente non sento il bisogno di altri cinesi anche se geneticamente modificati in austriaci. :lol:
24-6-2012 19:32

Che centra? Io intendevo per una duplicazione più precisa del borgo. Potrebbero usare dei cinesi modificati ad oc. :lol:
24-6-2012 19:20

I cinesi non hanno bisogno di clonare gli abitanti, sono già talmente tanti loro, anzi... forse si autoclonano... :?
24-6-2012 19:06

Mi sorprende che non abbiano pensato di clonare anche gli abitanti. Forse, alla prossima cittadina che clonano? :-k
24-6-2012 15:18

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
L'Italia e gli italiani sono pronti per il (video)gioco online?
I giocatori sarebbero anche pronti, ma il problema è il digital divide. Senza una connessione broadband il gioco online è una chimera.
In Italia più che in altri paesi ha ampia diffusione la pirateria. Il fatto che buona parte dei giocatori utilizzi prodotti contraffatti limiterà la crescita dell'online gaming.
Barriere linguistiche e ritardi nella diffusione di giochi e tecnologie online ci hanno penalizzato nel passato, ma oggi le possibilità di sviluppo sono rosee.
Non ci sono barriere tecniche, ma solo culturali. Il videogioco è tradizionalmente visto come un prodotto da fruire individualmente o in compagnia di amici.
La comunità di giocatori online italiana non ha nulla da invidiare per qualità e quantità a quelle degli altri paesi.

Mostra i risultati (847 voti)
Ottobre 2026
Ragazza iraniana di 23 anni condannata a morte per un post
Windows, il Patch Tuesday di ottobre è da record
Windows 11, un'opzione durante l'installazione abbatte il consumo di RAM
Apple svela HomeView, il primo schermo intelligente per la casa
Il mondo finirà tra un mese: lo sostiene una previsione scientifica del 1960
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Windows 11 26H2, le novità ci sono ma forse le hai già ricevute
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 20 ottobre


web metrics