La rete neurale di Google che riconosce i gatti

Mille computer e 16.000 CPU simulano con successo un cervello artificiale in grado di imparare a riconoscere i volti, le parti del corpo, e i gatti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-06-2012]

google gatto

I laboratori Google X sono quella divisione dell'azienda di Mountain View in cui si sviluppano i progetti più avanzati, dall'auto che si guida da sola agli occhiali per la realtà aumentata.

L'ultima innovazione uscita dai laboratori è se possibile ancora più ambiziosa: la simulazione di una parte della corteccia visiva del cervello umano.

Si tratta di un progetto che ha messo alla prova le teorie e gli algoritmi di apprendimento automatico, ossia tutte quelle tecniche che permettono a un computer di "imparare": si tratta di tecnologie che in parte vediamo già all'opera, per esempio nei traduttori automatici o nei sistemi di riconoscimento vocale o delle immagini.

Con il tentativo di cui stiamo parlando, però, Google è andata oltre: ha creato una rete neurale composta da oltre 1.000 computer (per un totale di circa 16.000 CPU) e utilizzato modelli che hanno permesso di simulare oltre un miliardo di connessioni neurali.

Il paragone col cervello umano - ricco di 100 trilioni di connessioni neurali - sembrerebbe sconfortante, eppure già a questo livello si sono potuti simulare dei "neuroni" funzionanti.

Lo scopo dell'intero esperimento era di creare un "cervello" che imparasse in autonomia; i sistemi di apprendimento automatico in uso oggi devono prima essere addestrati: i sistemi di riconoscimento delle immagini, per esempio, per riconoscere un'auto devono prima elaborare decine di migliaia di immagini che ritraggono automobili e siano chiaramente etichettate.

Sondaggio
Qual il tuo approccio con la tecnologia?
La ostacolo con tutte le mie forze: porta solo guai, inquinamento, distruzione e guerra. Il mio stile di vita ideale e' quello degli Amish della Pennsylvania.
Sono poco interessato, uso le macchine al minimo indispensabile, e solo per l'utilizzo pratico. Per esempio, uso il telefono per comunicare, l'auto per muovermi sulle lunghe distanze e il computer per fare strani calcoli elaborati.
La tecnologia non e' buona o cattiva, essa si limita a fornirci degli strumenti piu' potenti. Se vengono usati a fin di bene o male, il merito o la colpa sono solo nostri.
Amo circondarmi di macchinette che fanno cose fino a ieri impensabili. Essere aggiornato e' per me un sottile godimento, per certi versi una piacevole dipendenza.

Mostra i risultati (3831 voti)
Leggi i commenti (8)

Il tentativo di Google, invece, si è basato sull'idea che sottoponendo un quantitativo abbastanza grande di dati sarà il sistema stesso a riconoscere gli oggetti più comuni, estrapolando le idee astratte relative ai vari oggetti presenti nelle immagini grazie alla ripetizione degli oggetti stessi.

Dopotutto, come ha spiegato Gary Bradski dell'Industrial Perception di Palo Alto, «anche noi impariamo a riconoscere un amico attraverso la ripetizione».

Al cervello di Google sono state date in pasto 10 milioni di immagini estratte a caso dai video di YouTube; ci sono voluti tre giorni perché l'elaborazione si concludesse, ma alla fine «uno dei nostri neuroni artificiali ha imparato a rispondere con forza alle immagini di... gatti» come spiega Google nel blog ufficiale.

google volto umano
L'idea di volto umano.

Il supercomputer ha anche imparato a riconoscere le parti del corpo e i volti umani con una precisione dell'81,7% (superiore a quella dei gatti, ferma al 74,8%), ma il riconoscimento dei gatti è da un lato divertente - Internet pullula di commenti ironici sui video che ritraggono felini - e dall'altro importante: «Bisogna ricordare che nessuno aveva mai detto alla rete che cos'è un gatto, né gli era mai stata data una singola immagine etichettata come "gatto". Invece ha scoperto da sola l'aspetto di un gatto partendo da immagini prese da YouTube. È questo che intendiamo con autoapprendimento».

riassume il dottor Jeff Dean, di Google; il cervello ha così creato una immagine che riassume per esso il concetto di gatto, e così ha fatto con il volto umano.

Le applicazioni di questa scoperta - che comunque richiederà molto altro lavoro, dato che l'accuratezza totale è, in fondo, solo del 15,8% - ha moltissime applicazioni potenziali, dalla ricerca delle immagini al riconoscimento vocale - tutti campi in cui Google è già attiva - e dimostra il funzionamento del sistema innovativo adottato, che consiste nel «dare tonnellate di dati all'algoritmo e lasciar parlare i dati» come spiega Andrew Ng dell'Università di Stanford.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Il supercomputer nella chiesa sconsacrata

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

Prima dell'apparizione dell'articolo che stiamo commentando ti mostro il risultato piu' grosso dopo 20 anni di paper.. [img:771cb975b7]https://www.saversappliancedepot.com/wp-content/themes/shopperpress/thumbs/ASW-82HT.jpg[/img:771cb975b7] Lava fino a 6kg di bucato, "neuro" si riferisce probabilmente alla valuta con cui la... Leggi tutto
28-6-2012 17:58

non la base, ma un capitolo importante delle reti neurali, stai pur tranquillo che di intelligente ha qualcosa, almeno cos la pensano i centinaia di ricercatori al mondo che ci hanno scritto paper sopra.
28-6-2012 17:27

La fuzzy logic e' fondamentale nelle lavatrici di oggi. Non e' la base delle reti neurali ma puo' essere usata dalle stesse. Di intelligente la fuzzy logic non ha assolutamente nulla. :-# Leggi tutto
28-6-2012 15:51

Dai tempo e vedrai. Prima riuscirrano a simulare il cervello di un uomo, poi, forse, persino quello di un gatto. :wink: Leggi tutto
28-6-2012 12:40

...e comunque non farebbero le fusa ;-) Mauro Leggi tutto
28-6-2012 10:21

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sul tuo Pc (o notebook) c' installato un hard disk oppure un disco a stato solido?
Entrambi
SSD: pi veloce di un hard disk, si guasta meno, consuma poco.
Disco fisso: pi affidabile, pi economico e pi capiente di una memoria flash.
Disco fisso sul Pc, SSD sul notebook.
Non so cosa ci sia installato: sono un utente, non un meccanico.

Mostra i risultati (2400 voti)
Febbraio 2020
Smartphone, la UE rivuole le batterie rimovibili
Il ransomware che prende di mira gli italiani
Il browser per navigare sempre in incognito
Equo compenso, raffica di aumenti per Pc, smartphone e schede Sd
Come provare Windows 10X in anteprima, gratis
Windows 10, la patch causa più problemi di quelli che risolve
Gennaio 2020
Mummia di 3.000 anni torna a parlare
Microsoft per pietà aggiorna Windows 7
Agcom, due milioni di multa per Tim, Vodafone e Wind Tre
Windows 10: e adesso la pubblicità
Batterie al grafene, ormai ci siamo
Edge è morto, viva Edge (Chromium)
Il giorno della morte di Windows 7
The New Facebook, il social network cambia pelle
Samsung fa un balzo in avanti con il Galaxy S20
Tutti gli Arretrati


web metrics