H.265, l'alta definizione pesa la metà

Il nuovo codec dimezza il peso dei filmati HD e inaugura l'era della definizione ultra alta.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-08-2012]

h265 uhdtv

Ora che l'alta definizione sta prendendo piede (i televisori Full HD stanno lentamente diventando sempre più comuni), il Moving Pictures Experts Group, al quale si devono gli standard MPEG per la codifica video e audio, sta lavorando al successore del codec H.264.

Denominato ufficiosamente H.265 e ufficialmente High Efficiency Video Coding (HEVC), questo standard attualmente in bozza è pensato per aprire le porta alla definizione ultra alta (UHD).

L'utilizzo di HEVC permetterà infatti di inaugurare l'era della UHDTV, ossia delle trasmissioni televisive in altissima definizione, con segnali 4K (8 megapixel) o 8K (33 megapixel), i quali richiederanno una banda pari rispettivamente a 25 Mbit/s e 90 Mbit/s.

Ci sono però anche altri vantaggi. Se infatti si rinuncia ad aumentare la risoluzione, il codec H.265 permette di realizzare contenuti video Full HD (1080p) che pesano la metà dei file di identica qualità ma realizzati con il codec H.264.

Si tratta di una buona notizia specialmente per quanti utilizzano connessioni dati su rete cellulare, in quanto H.265 permette un sostanzioso risparmio di banda, pari a circa il 50%, per poter visualizzare contenuti in alta definizione.

Sondaggio
Qual è la tua piattaforma preferita per la Tv digitale?
Digitale terrestre "liscio"
Sky
Satellitare free to air
Mediaset Premium
Tv di Fastweb
Telecom Italia IpTv
Infostrada Tv
Altre (specificare nei commenti)

Mostra i risultati (4224 voti)
Leggi i commenti (21)

Al momento HEVC si trova allo stato di Draft International Standard (ossia è ancora in bozza) e MPEG ne prevede la definizione nei primi mesi dell'anno prossimo. Prima che venga adottato largamente dall'utenza consumer (che dovrà dotarsi di dispositivi compatibili, e quindi di televisori e decoder adatti quando inizieranno le trasmissioni HUDTV) occorrerà molto più tempo.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 11)

Sono passati 4 anni...
21-10-2016 11:11

be' cmq la differenza notevole sta nei tv oled.............se per tv intendiamo canali trasmessi,ti do' ragione,ma nel mio caso l'uso che ne faccio e al 80%di video in mio possesso.......ovviamente vhs......hahahaha (scherzo)...io per natura cambio tv ogni 3/4 anni rimetto in vendita il mio e ne acquisto un'altro con differenza....non... Leggi tutto
20-10-2016 12:31

Ha! La TV! Adesso ricordo. Sì, anche io, da ragazzo, guardavo la TV. Possono cambiarla come gli pare. :lol:
24-8-2012 13:12

Prima di inerpicarsi in catastrofismi di massa, io credo che nel 2017 le TV non saranno più quelle che conosciamo oggi: se da un lato rimarrà il limite fisico della risoluzione che lo shermo sarà in grado di visualizzare (ma parliamoci chiaro, siamo già al limite della risoluzione fisica dell'occhio umano, a meno che non si abbia come... Leggi tutto
24-8-2012 13:02

Madonna santissima, innanzitutto lo spreco enorme a comprare nuovi decoder, e ricomprarli nel 2015, altri apparecchi che restano in stand-by e quindi ancora piu' consumi energetici, e inoltre una montagna di soldi che vanno a incassare i tecnici che vanno a montarli a quelle persone che non sono in grado di farlo da soli. Da quando ho... Leggi tutto
23-8-2012 23:28

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
L'Italia e gli italiani sono pronti per il (video)gioco online?
I giocatori sarebbero anche pronti, ma il problema è il digital divide. Senza una connessione broadband il gioco online è una chimera.
In Italia più che in altri paesi ha ampia diffusione la pirateria. Il fatto che buona parte dei giocatori utilizzi prodotti contraffatti limiterà la crescita dell'online gaming.
Barriere linguistiche e ritardi nella diffusione di giochi e tecnologie online ci hanno penalizzato nel passato, ma oggi le possibilità di sviluppo sono rosee.
Non ci sono barriere tecniche, ma solo culturali. Il videogioco è tradizionalmente visto come un prodotto da fruire individualmente o in compagnia di amici.
La comunità di giocatori online italiana non ha nulla da invidiare per qualità e quantità a quelle degli altri paesi.

Mostra i risultati (843 voti)
Agosto 2026
DuckDuck Go lancia gli anti-smart glass con autonomia infinita e modalità offline permanente
Immagini sintetiche su mappe di Google Earth: funzione sospesa dopo appena due giorni
Luglio 2026
IA e distributori automatici, il test è un successo economico ma un disastro etico
Il fondatore di Telegram ricercato a livello internazionale
Studenti beccati a barare all'esame col trucco del prompt invisibile
La funzione che cancella lo smartphone ti mette nei guai con la legge
Diritto alla riparazione, garanzie più lunghe e nuovi obblighi per i produttori
Identità digitale facoltativa, l'UE ammette l'iniziativa. Ora tocca ai cittadini raccogliere firme
Modelli IA fuori controllo evadono dalla sandbox e sferrano un attacco hacker da soli
L'app ministeriale per confrontare i prezzi dei carburanti
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
PayPal crolla e diventa preda
Basta una dieresi per mandare in crisi l'app IO
Furgone segue il navigatore e arriva a un rifugio di montagna
Microsoft: preparatevi a un diluvio di patch
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 4 agosto


web metrics