uTorrent aumenta la privacy dell'utente

Una piccola ma importante modifica aiuta gli utenti a nascondersi dagli spioni.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-09-2012]

utorrent privacy peer id

Agli inizi di settembre, uno studio ha mostrato come chiunque scarichi file popolari (e illegali) tramite BitTorrent viene controllato da un minimo di 10 organizzazioni.

Conscia del bisogno di privacy dei propri utenti, BitTorrent Inc ha deciso di introdurre una modifica non risolutiva ma importante nella prossima versione del popolare client uTorrent: la rotazione del peer-id.

Il peer-id è un codice univoco che identifica un dato utente di BitTorrent, indipendentemente dal suo indirizzo IP: in pratica, utilizzandolo si può ottenere una lista piuttosto accurata di tutto ciò che quell'utente ha scaricato.

Dato che sui tracker privati il peer-id può avere un senso, ma su quelli pubblici è soltanto un pericolo, BitTorrent ha deciso di modificare il codice di uTorrent affinché dopo un certo periodo l'id venga cambiato in maniera casuale.

«Il funzionamento di questa caratteristica genera a caso un nuovo id su un ciclo di n-ore per ridimensionare il tracciamento dei nostri utenti quando usano torrent non privati. L'effetto è un maggior controllo da parte degli utenti sulle proprie informazioni e attività, controllo che, come gli utenti di ogni servizio, i nostri utenti chiedono e si meritano» ha spiegato BitTorrent.

Sondaggio
Hai una carta fedeltà o di raccolta punti?
Ebbene sì, ne ho diverse. E non ci trovo niente di male.
Mi sono lasciato infinocchiare. Ne ho qualcuna e mi vergogno un po'.
Lungi da me!

Mostra i risultati (2763 voti)
Leggi i commenti (16)

Ciò che gli utenti devono tenere presente, tuttavia, è che questa modifica - inserita nel codice del software, e che dunque non richiede attivazione manuale - non è la bacchetta magica che li farà diventare invisibili in Internet, ma solo un aiuto.

Tra le informazioni che restano pubbliche c'è infatti, per esempio, l'indirizzo IP che, sebbene non permetta di identificare in maniera univoca un utente, può consentire di risalire a un determinato PC (pur con tutti i dubbi e le riserve del caso).

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

Forse ci siamo. Forse la guerra è finalmente[/url] iniziata... :ok!: «Ho intenzione di ribaltare questo mondo. Potere alla gente. Addio Echelon. Benvenuta libertà». (Kim Dotcom, facendo capire di non avere alcuna intenzione di gettare la spugna). (ZN: [url=http://www.zeusnews.it/zn/18306]Eletto in Svizzera il primo Sindaco Pirata) ... Leggi tutto
26-9-2012 00:59

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali autorizzazioni hai concesso alle applicazioni presenti sul tuo dispositivo mobile?
Non limito l'accesso alle app sul mio dispositivo
Di solito concedo le autorizzazioni su richiesta e non ci penso più
Concedo le autorizzazioni a seconda dell'applicazione e delle sue funzionalità
Non posso modificare le autorizzazioni delle applicazioni

Mostra i risultati (1271 voti)
Febbraio 2026
Windows più leggero e veloce: WinUtil elimina il superfluo e personalizza il sistema in profondità
Agenzia delle Entrate su IO: avvisi, scadenze e comunicazioni fiscali
Stampanti datate a rischio? Microsoft ritira i driver legacy in Windows 11
Fine dell'era 8K, LG interrompe la produzione
Il dottor IA è sempre disponibile e gratuito. Ora è autorizzato a operare come un medico vero
Il mercato è invaso da SSD fake, inaffidabili e con prestazioni inferiori
L'Europa accende IRIS 2, la costellazione satellitare che vuole ridurre la dipendenza da Starlink
Apple rivoluziona l'acquisto dei Mac
Gennaio 2026
WhatsApp, chatbot di terze parti a pagamento. Ma solo in Italia
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
NexPhone, lo smartphone 3-in-1 con Android, Windows e Linux che può sostituire un PC completo
Outlook "completamente inutilizzabile" dopo l'aggiornamento di Windows 11
Batterie rimovibili per legge, la UE riscrive il design degli smartphone
Windows 11, dopo l'aggiornamento di gennaio il PC non si spegne più
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 15 febbraio


web metrics