Apple Watch trascinato in tribunale per razzismo

Il saturimetro integrato nello smartwatch discriminerebbe chi ha la pelle più scura.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 30-12-2022]

apple watch saturimetro class action razzismo

Nel 2015 l'allora nuovissimo Apple Watch divenne oggetto di una polemica immediatamente dopo il lancio sul mercato: si scoprì, infatti, che il rilevatore del battito cardiaco non funzionava correttamente in presenza di tatuaggi sul polso, e sempre la presenza di tatuaggi poteva causare malfunzionamenti.

A quanto pare le cose negli ultimi sette anni non sono migliorate troppo e, anzi, è emersa un nuovo problema: stando a una class action intentata a New York, l'Apple Watch avrebbe addirittura dei comportamenti razzisti.

Lo scorso 24 dicembre l'azienda di Cupertino è stata infatti chiamata in tribunale poiché, secondo le accuse di Alex Morales, il saturimetro integrato nello smartwatch sin dalla versione 6 dello stesso funzionerebbe perfettamente con le persone di pelle chiara, ma avrebbe difficoltà con le persone dalla pelle più scura.

Il funzionamento del saturimetro si basa sull'uso di otto LED (quattro rossi e quattro verdi) posti nella parte inferiore del dispositivo, i quali emettono luce che, una volta riflessa, viene raccolta da dei fotodiodi, dopo che l'emoglobina presente nel sangue ha assorbito parte delle radiazioni luminose; i dati raccolti da questi vengono poi inviati all'app che misura il livello di ossigeno nel sangue.

Morales nei documenti depositati afferma che ricerche indipendenti «hanno confermato la rilevanza clinica del pregiudizio razziale del pulsossimetro usando dati clinici raccolti durante la pandemia e prima di essa».

Tutti ricorderanno che, proprio in quel periodo, «le raccomandazioni sanitarie si basavano sulla lettura del livello di ossigeno nel sangue» come ricorda la class action stessa; ebbene, il «pregiudizio razziale», a detta di Morales, implica quindi che «i pazienti bianchi abbiano più probabilità di ricevere cure rispetto a quanti hanno la pelle più scura pur avendo lo stesso basso livello di ossigenazione» poiché in un caso l'Apple Watch lo rivela, e nell'altro no.

La class action è stata avviata in rappresentanza di tutti coloro che abbiano acquistato un Apple Watch a New York durante il periodo di restrizioni dovute alla pandemia, ma anche in rappresentanza degli abitanti di diversi altri Stati americani, quali Alaska, Arkansas, Idaho, Iowa, Mississippi, North Carolina, North Dakota, Utah, e Wyoming, in base alle varie leggi riguardanti le frodi commesse ai danni dei consumatori.

Le accuse rivolte a Apple riguardano infatti anche violazione della garanzia, frode, e ingiustificato arricchimento.

Apple non ha ancora commentato la notizia, pur avendo già in un certo modo affrontato la questione lo scorso ottobre, pubblicando un documento che spiega come la tonalità della pelle possa influire sulla lettura del saturimetro, in quanto la presenza della melanina causa un maggior assorbimento della luce.

In teoria, l'Apple Watch dispone di un sistema che regola l'emissione di luce da parte dei LED in base all'assorbimento delle radiazioni luminose stesse, compensando quindi la presenza di melanina nella pelle ma, secondo Alex Morale, ciò non basta.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Apple Watch, i giovani non lo amano
Hai un tatuaggio? L'Apple Watch funzionerà male
La maglietta che tiene sott'occhio battito cardiaco, calorie e stress
L'etilometro che sta in uno smartwatch

Commenti all'articolo (4)

In effetti la causa potrebbe anche passare visto che si è utilizzata la formula del "pregiudizio razziale" che comunque oggi è particolarmente "sentita" invece che un più semplice e adeguato funzionamento erratico in funzione del colore della pelle - che peraltro si potrebbe avere anche nello stesso individuo in... Leggi tutto
7-1-2023 14:52

Notizie balneari, prive di fondamento scientifico e di nessuna rilevanza giuridica, non è detto che il giudice dove hanno depositato la class action ammetta il procedimento, dato che ha la libertà di apprezzare e rifiutare cause palesemente infondate.
3-1-2023 14:24

le solite americanate. Parliamo piuttosto di chi si affida ad un aple watch per avere informazioni sanitarie puntuali quando un pulsossimetro sufficentemente affidabile costa da solo almeno 100 euro.
30-12-2022 10:41

{c1p8}
Mi sa che non vinceranno la causa, sul sito Apple è chiaramente riportato "Le misurazioni dell'app Livelli O₂ non sono da intendersi a scopo diagnostico, ma a puro scopo di fitness e benessere generale."
30-12-2022 09:45

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Una donna è stata querelata per una recensione negativa di un ristorante scritta su Trip Advisor. Quale di queste affermazioni trovi più vicina al tuo pensiero?
Non è giusto che un'opinione scritta su Internet sia considerata pari a un articolo su un giornale. Bisogna rivedere al più presto le leggi sulla difesa dell'onore e sulla diffamazione.
E' giusto che anche sui forum o su Facebook o sui siti di recensioni si applichino le leggi relative alla diffamazione. Un'opinione negativa può rovinare la reputazione di un locale.
Gli utenti devono poter esprimere con la massima libertà la propria opinione su ristoranti, alberghi, ma anche prodotti o servizi acquistati. Un'opinione negativa non dovrebbe essere considerata diffamazione.
Trovo che oggi più che mai sia necessario prestare la massima attenzione a quello che si scrive online.
Le recensioni su Internet sono in gran parte inaffidabili: quelle positive sono scritte dai proprietari, quelle negative dalla concorrenza. In ogni caso l'opinione dei pochi singoli onesti non è significativa.
Vorrei dire la mia sul forum di Zeus News ma temo che prima dovrei procurarmi un buon avvocato, non si sa mai.

Mostra i risultati (4289 voti)
Ottobre 2026
Windows 11, un'opzione durante l'installazione abbatte il consumo di RAM
Apple svela HomeView, il primo schermo intelligente per la casa
Il mondo finirà tra un mese: lo sostiene una previsione scientifica del 1960
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Windows 11 26H2, le novità ci sono ma forse le hai già ricevute
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 15 ottobre


web metrics