Amazon, arriva la Kindle TV

Un set-top box per distribuire in streaming serie di successo e contenuti originali, compatibile con Hulu, Netflix e YouTube.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-04-2013]

jeff bezos amazon kindle tv

Un set-top box firmato Amazon, con il quale diffondere i numerosi contenuti sui quali la società di Jeff Bezos detiene i diritti di distribuzione e con il quale fare concorrenza alla futura iTV di Apple ma anche ai network di PlayStation e Xbox.

È questo il succo delle indiscrezioni che si stanno diffondendo in questi giorni: Amazon sarebbe al lavoro per lanciare già entro l'autunno la propria Kindle TV.

Il nome è frutto di speculazioni, ma la mossa sembra ben più che probabile. Stando a quanto riportano le "fonti interne" (come al solito anonime), lo sviluppo del set-top box sarebbe in corso presso la divisione di Amazon chiamata Lab126 che ha sede a Cupertino (California, USA) e sarebbe guidato da un ex vicepresidente di Cisco con un passato presso Apple, Malachy Moynihan.

La Kindle TV nascerebbe per offrire in streaming i video già presenti nel catalogo di Amazon ma sarebbe compatibile anche con le offerte di servizi come Hulu e Netflix, senza dimenticare l'immancabile YouTube.

Jason Krikorian, di Sling Media, afferma che la mossa di Amazon «senza dubbio avrebbe senso» poiché l'azienda può vantare «tonnellate di contenuti, un rapporto commerciale con milioni di utenti, un marketplace di app per Android al quale il dispositivo potrebbe appoggiarsi, una buona reputazione per quanto riguarda l'hardware e un canale eccezionale per promuovere i prodotti».

Sondaggio
Che cosa scarichi pił spesso da Internet?
Musica / video musicali
Programmi Tv (telefilm ecc.)
Film
Podcast
Software
Ebook

Mostra i risultati (2396 voti)
Leggi i commenti (11)

A confermare l'interesse di Amazon per questo settore ci sono anche le voci secondo le quali starebbe lavorando per assicurarsi i diritti di diverse serie televisive di successo; inoltre ha avviato da qualche giorno la produzione di 14 pilot che, se otterranno l'approvazione del pubblico, potranno diventare altrettante serie televisive a marchio Amazon.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali sono i rischi maggiori del cloud computing?
Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilitą di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttivitą e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

Mostra i risultati (1425 voti)
Febbraio 2026
Winhance ottimizza Windows 11: meno app inutili, più velocità e controllo sistema
Grave falla in Chrome già attivamente sfruttata: aggiornare subito il browser di Google
OpenClaw, perché adesso? Perché così?
Claude, il piano gratuito si potenzia: quattro funzioni premium ora accessibili a tutti
Windows più leggero e veloce: WinUtil elimina il superfluo e personalizza il sistema in profondità
Agenzia delle Entrate su IO: avvisi, scadenze e comunicazioni fiscali
Stampanti datate a rischio? Microsoft ritira i driver legacy in Windows 11
Fine dell'era 8K, LG interrompe la produzione
Il dottor IA è sempre disponibile e gratuito. Ora è autorizzato a operare come un medico vero
Il mercato è invaso da SSD fake, inaffidabili e con prestazioni inferiori
L'Europa accende IRIS 2, la costellazione satellitare che vuole ridurre la dipendenza da Starlink
Apple rivoluziona l'acquisto dei Mac
Gennaio 2026
WhatsApp, chatbot di terze parti a pagamento. Ma solo in Italia
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 22 febbraio


web metrics