Ricaricare la batteria dello smartphone in 20 secondi

Una diciottenne americana inventa un dispositivo che riesce a ricaricare una batteria in un lampo. Si potrà usare anche nelle auto elettriche.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-05-2013]

batteria 20 secondi

«La batteria del mio smartphone muore in continuazione»: qualsiasi adolescente (e anche molti adulti) ha almeno una volta espresso questa lamentela.

Anche Eesha Khare, studentessa diciottenne californiana, l'ha fatto; ma Eesha non è un'adolescente qualunque. È dotata di curiosità, intraprendenza e passione per la tecnologia: trovandosi di fronte a un problema, ha pensato a come risolverlo. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
A inizio millennio per lavorare nella new economy bisognava trasferirsi nelle grandi città, soprattutto Milano. Oggi la banda larga si è diffusa, ci sono nuove piattaforme di collaborazione ed è cambiato l'approccio al lavoro. Alla luce di questo...
Abito in una grande città e qui rimarrò.
Abito in una grande città ma sto valutando di trasferirmi in provincia.
Abito in provincia e non mi sposterò di certo.
Abito in provincia ma sto valutando di trasferirmi in una grande città.
Abitavo in una grande città ma mi sono trasferito in provincia.
Abitavo in provincia ma mi sono trasferito in una grande città.
Città o provincia non fa grande differenza, ma mi sono trasferito (o sto valutando di trasferirmi) all'estero.

Mostra i risultati (1810 voti)
Leggi i commenti (23)
Così, alla Intel International Science and Engineering Fair ha presentato un dispositivo le cui conseguenze si possono tranquillamente definire rivoluzionarie: un supercondensatore che lei stessa definisce come «un dispositivo in grado di accumulare energia: è una sorta di deposito che può contenere una grande quantità di energia in un volume molto ridotto».

L'invenzione le è fruttata il primo posto alla ISEF, superando 1.600 altri concorrenti e facendole vincere un premio di 50.000 dollari.

Il supercondensatore, che ha anche la caratteristica di essere flessibile e di dimensioni molto ridotte, è stato realizzato con nanobarre di diossido di titanio idrogenato ed è in grado di ricaricare la batteria di un dispositivo elettronico in 20 o 30 secondi; inoltre è in grado di sopportare fino a 10.000 cicli di ricarica: Eesha ne ha fornito una dimostrazione ricaricando un apparecchio a LED. L'articolo continua dopo il video.

Sebbene l'ispirazione sia arrivata dalle necessità di un telefonino, Eesha stessa afferma che con un po' di lavoro la sua invenzione può essere applicata anche alle batterie delle auto elettriche: poterle ricaricare rapidamente - non necessariamente in 30 secondi, basterebbe anche abbassare il tempo a pochi minuti - risolverebbe un problema serio che rallenta la diffusione delle auto elettriche.

Qualcuno, d'altra parte, afferma che difficilmente tali promesse potranno essere mantenute: non è detto - affermano i critici - che si riesca a passare da una piccola batteria a quella necessaria per muovere un'auto.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 10)

Scusate, senza offesa, ma mi verebbe di chiedere ai detrattori: Date le vostre consolidate e approfondite conoscenze sullo scibile umano (e non), quanti premi di siffatta natura avete vinto nella vostra vita? Quale mirabile ed incofutabile apporto alla storia dell'umanità avete generato? No, perché a leggere questo forum pare che il... Leggi tutto
31-5-2013 14:14

@jumpjack Confondi potenza con energia: le varie batterie basate sugli ioni di litio han potenza sufficiente per l'autotrazione "leggera" ma non hanno energia per far girare abbastanza a lungo il veicolo tra un pieno e l'altro senza parlare della vita operativa e del tempo di rifornimento... La potenza che ti permette di... Leggi tutto
26-5-2013 22:17

Quoto! Senza nulla togliere a intraprendenza, intelligenza, curiosità, ecc. anche a me la prima cosa che è venuta in mente leggendo l'articolo è stata che senza adeguati supporti tecnologici difficilmente sarebbe giunta ad un risultato come quello descritto! Leggi tutto
26-5-2013 10:37

Beh, non esageriamo, la Nissan Leaf va da zero a 100 in 12 secondi, raggiunge i 140 km/h ed ha un'autonomia massima di 160 km! (ovviamente non a 140 km/h). Ed ha batterie da 0,100 kWh/kg!! I "giocattoli" di cui parli te li facevano ai tempi delle batterie al piombo, da 0,020 kWh/kg effettivi (hai letto il mio link?) Leggi tutto
24-5-2013 20:41

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
E' corretto utilizzare i social network in ufficio?
Sì, perché offrono numerose occasioni per migliorare la propria produttività.
Sì, perché sono strumenti validi per condividere opinioni lavorative con amici e colleghi.
Sì ma con moderazione: una pausa di cinque minuti ogni tanto allenta la tensione e migliora la produttività.
No, perché la commistione tra aspetti privati e professionali generata dall'utilizzo di questi strumenti potrebbe causare problemi sul posto di lavoro.
No, perché non è corretto scambiare opinioni relative a questioni lavorative attraverso i social media.
No, perché hanno un impatto negativo sulla produttività.
Non saprei.

Mostra i risultati (2268 voti)
Luglio 2026
Torlink, il motore torrent da terminale che unifica ricerca e download
La stampante completamente open source è quasi pronta
Windows 11 identifica ogni PC con un codice unico: così è stato arrestato un diciannovenne
Certificati, finalmente la PA accede direttamente all'Anagrafe Nazionale
Il bug in Windows 11 che divora fino a 70 GB di spazio
WhatsApp, al via la prenotazione dei nomi utente
Giugno 2026
Hackerata Trenitalia, rubati i dati di viaggio dei passeggeri
L'UE approva l'euro digitale
L'avanzata delle dark factory: 1300 lavoratori sostituiti da 50 robot
Il telefono minimalista di Commodore che sfida gli smartphone tradizionali
Recesso online, obbligatorio il pulsante su tutti gli e-commerce
Il simulatore di volo di Google Earth
Windows Ready Print rivoluziona la stampa: addio ai driver proprietari
Debutta Euro-Office tra le proteste di LibreOffice
Lo strumento che ti dice quali modelli IA puoi eseguire davvero sul tuo PC
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 12 luglio


web metrics