La pavimentazione che fa filtrare l'acqua senza rovinarsi

Hydro-Flo permette alla pioggia di attraversarlo, per una migliore sicurezza e con benefici per l'ambiente.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-08-2013]

hydro flo permeable pavers

Il problema dell'acqua piovana che ristagna o che si infiltra dove non dovrebbe - specie su balconi e terrazze - è un problema piuttosto serio, che di solito si affronta prevedendo degli scoli in una pavimentazione altrimenti impermeabile.

Hydro-Flo segue invece un principio diverso: composto per il 48% da materiale riciclato, permette di realizzare una pavimentazione che lascia passare l'acqua senza che per questo venga compromessa la durata nel tempo. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Quando acquisti un elettrodomestico per la casa, valuti soprattutto...
che il CONSUMO energetico non sia elevato.
che lo SPAZIO occupato non sia eccessivo.
che mi faccia risparmiare TEMPO.
che il COSTO di acquisto sia basso.

Mostra i risultati (2418 voti)
Leggi i commenti
Ciò permette di migliorare la sicurezza, evitare gli allagamenti (l'acqua non può ristagnare) e permette all'acqua di tornare alla falda freatica.

hydro flo permeable pavers

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)


Sì, per pavimenti esterni è una buona cosa. Basta sapere bene dove va a finire l'acqua che passa il pavimento.
28-8-2013 14:01

Per pavimenti esterni si, se veramente questi fanno il loro dovere internamente non ce ne bisogno, dovrebbero farli anche per rivestire i tetti.
28-8-2013 01:26

Ho il sospetto che non sia adatto per i pavimenti degli appartamenti cittadini. :?
28-8-2013 00:41

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali sono i rischi maggiori del cloud computing?
Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilità di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttività e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

Mostra i risultati (1434 voti)
Luglio 2026
Torlink, il motore torrent da terminale che unifica ricerca e download
La stampante completamente open source è quasi pronta
Windows 11 identifica ogni PC con un codice unico: così è stato arrestato un diciannovenne
Certificati, finalmente la PA accede direttamente all'Anagrafe Nazionale
Il bug in Windows 11 che divora fino a 70 GB di spazio
WhatsApp, al via la prenotazione dei nomi utente
Giugno 2026
Hackerata Trenitalia, rubati i dati di viaggio dei passeggeri
L'UE approva l'euro digitale
L'avanzata delle dark factory: 1300 lavoratori sostituiti da 50 robot
Il telefono minimalista di Commodore che sfida gli smartphone tradizionali
Recesso online, obbligatorio il pulsante su tutti gli e-commerce
Il simulatore di volo di Google Earth
Windows Ready Print rivoluziona la stampa: addio ai driver proprietari
Debutta Euro-Office tra le proteste di LibreOffice
Lo strumento che ti dice quali modelli IA puoi eseguire davvero sul tuo PC
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 12 luglio


web metrics