Il primo prototipo di Open Printer si mostra in un video.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 08-07-2026]

Open Printer, la stampante completamente open source e priva di qualsiasi forma di DRM, ha raggiunto la fase di prototipo funzionante. Il dispositivo, sviluppato dalla società parigina Open Tools, era stato annunciato lo scorso anno come alternativa alle stampanti commerciali che integrano chip di protezione, abbonamenti obbligatori e limitazioni sull'uso delle cartucce. Il nuovo video pubblicato dal team (che riportiamo in fondo all'articolo) mostra la stampante in funzione e conferma che il prodotto è "in arrivo", anche se non sono ancora stati comunicati prezzo e data di lancio.
Il progetto nasce come risposta alle pratiche diffuse nel settore della stampa domestica, dove l'uso di cartucce con DRM, blocchi software e servizi in abbonamento è diventato comune. Open Printer punta a eliminare queste restrizioni offrendo un dispositivo completamente documentato: elettronica, file meccanici, firmware e distinta base sono rilasciati con licenza Creative Commons, permettendo modifiche, riparazioni e sostituzioni di componenti. La licenza non consente la produzione commerciale del dispositivo, ma garantisce piena libertà di intervento per gli utenti. Il prototipo mostrato da Open Tools è in grado di stampare e tagliare i fogli, grazie a un sistema di gestione dei supporti che include sia fogli standard sia rotoli continui. Il video mostra la stampante mentre esegue una stampa e utilizza il cutter integrato per tagliare la carta alla lunghezza desiderata. Secondo il team, le funzioni principali sono operative e la meccanica è sufficientemente stabile per le fasi di test.
Restano però diverse aree da completare prima della produzione. Open Tools ha indicato che sta ottimizzando il sistema di asciugatura dell'inchiostro, migliorando i cicli di pulizia della testina, perfezionando l'inserimento della carta e lavorando per aumentare la velocità di stampa. Sul fronte software, sono in corso sviluppi per la connettività Wi‑Fi ed Ethernet e per gli algoritmi di dithering, necessari a migliorare la qualità delle immagini stampate. La stampante utilizza un Raspberry Pi Zero W come unità principale di controllo, mentre un microcontrollore STM32 gestisce la scheda delle cartucce. Il sistema è compatibile con corpi di cartucce ricaricabili HP 63 (per il mercato statunitense) e HP 302 (per quello europeo). Le specifiche attuali includono stampa monocromatica a 600 dpi e stampa a colori a 1.200 dpi. La connettività comprende USB‑C, USB‑A, Wi‑Fi e Bluetooth, e il dispositivo utilizza il server di stampa open‑source CUPS, garantendo compatibilità con Windows, macOS, Linux, Android e iOS senza driver proprietari.
Il progetto ha attirato attenzione anche nel mondo del design. Open Tools ha infatti comunicato che Open Printer è stato nominato ai French Design Awards nelle categorie Production e Teaching & Learning, un riconoscimento che evidenzia l'interesse verso soluzioni hardware aperte e riparabili.
Uno degli aspetti ancora non definiti riguarda il prezzo. Open Tools ha spiegato che il costo finale dipenderà dal volume di produzione, dai costi dei materiali, dalle certificazioni necessarie e dal completamento delle attività di ingegnerizzazione. Il prezzo sarà comunicato solo al momento dell'avvio della campagna di crowdfunding, che rappresenterà il passaggio decisivo verso la commercializzazione. Il progetto Open Printer si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso l'hardware open source e la riparabilità. L'assenza di DRM, la possibilità di utilizzare cartucce ricaricabili e la documentazione completa del dispositivo rappresentano elementi distintivi rispetto alle stampanti tradizionali, spesso vincolate a ecosistemi chiusi. Il prototipo funzionante conferma che il progetto sta avanzando verso una versione destinata agli utenti finali.
La pubblicazione del video e l'annuncio dei progressi tecnici indicano che Open Tools sta procedendo verso la fase di produzione, anche se restano diversi aspetti da completare. La comunità che ha seguito il progetto fin dal suo annuncio attende ora informazioni su costi, disponibilità e modalità di distribuzione, che saranno definite con il lancio della campagna di finanziamento.
|
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News
ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.
Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui
sotto, inserire un commento
(anche anonimo)
o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA |
|
|
|
||
|
