Prodotti pericolosi e controlli insufficienti.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 30-05-2026]

La Commissione Europea ha multato Temu per 200 milioni di euro dopo aver accertato che la piattaforma ha facilitato la vendita di prodotti illegali e potenzialmente pericolosi all'interno dell'Unione. L'indagine, avviata nel 2024 e tuttora in corso, ha raccolto prove sufficienti per imporre una prima sanzione nell'ambito del Digital Services Act, la normativa che regola le responsabilità delle grandi piattaforme online. Secondo la Commissione, Temu non ha effettuato una valutazione adeguata dei rischi legati alla presenza di prodotti illegali sul proprio marketplace. La piattaforma avrebbe fornito solo un'analisi generica, priva di riferimenti specifici al funzionamento interno del servizio, alle procedure di verifica o ai test effettuati sui prodotti. Le autorità europee hanno rilevato che Temu ha sottovalutato la frequenza con cui articoli non conformi venivano proposti ai consumatori dell'Unione.
Un'indagine di "mystery shopping" condotta per conto della Commissione ha evidenziato che una quota significativa dei prodotti acquistati su Temu non superava i test di sicurezza di base. Tra gli articoli problematici figuravano giocattoli per bambini contenenti livelli eccessivi di sostanze chimiche pericolose, con potenziali rischi per la salute. La Commissione ha inoltre rilevato che il design della piattaforma, unito a programmi promozionali gestiti da influencer affiliati, contribuiva a incentivare l'acquisto di prodotti illegali. La sanzione è stata determinata sulla base della gravità della violazione, del numero di utenti europei coinvolti e della durata del comportamento contestato. Temu, classificata come very large online platform ai sensi del DSA, è obbligata a identificare e mitigare i rischi sistemici legati ai contenuti e ai prodotti offerti. La Commissione ha dichiarato che la mancanza di una valutazione dei rischi adeguata rappresenta una violazione significativa della normativa.
Temu ha ora tempo fino al 28 agosto per presentare una risposta formale alla sanzione. La multa rappresenta la seconda applicazione del DSA contro una grande piattaforma internazionale, dopo il precedente intervento contro un altro servizio digitale. L'indagine su Temu prosegue e potrebbe portare a ulteriori sanzioni se emergeranno nuove violazioni. Le autorità europee hanno inoltre sottolineato che la presenza di prodotti illegali o non sicuri costituisce un rischio concreto per i consumatori, soprattutto in un contesto in cui marketplace globali offrono milioni di articoli a basso costo. Al momento in cui scriviamo Temu non ha ancora rilasciato dichiarazioni pubbliche dettagliate sulla vicenda. Ha tuttavia comunicato in passato di voler collaborare con le autorità europee per migliorare i propri processi di controllo e conformarsi alle normative vigenti. La Commissione ha ribadito che l'obiettivo non è penalizzare l'innovazione, ma garantire che i consumatori europei non siano esposti a rischi evitabili.
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